Viterbo – Oltre sessanta figuranti ieri sera hanno dato vita a una nuova tradizione del quartiere di santa Barbara. Sbandieratori, minifacchini e Rosine si sono dati appuntamento nella chiesa parrocchiale per la benedizione e per sfilare nel corteo storico che ha attraversato le vie del quartiere.
Alle 21 di ieri sera l’incontro in chiesa. I minifacchini hanno poi trasportato la statua di santa Rosa a spalla fino a via Tarconte, dove è stata posta sulla minimacchina. Pronta per il trasporto del 25 agosto. In processione anche una reliquia di santa Rosa donata al quartiere dalle suore del monastero.
A sfilare bambini e adulti negli abiti d’epoca, il gruppo Sbandieratrici e musici città di Viterbo, la delegazione della contrada S. Lucia di Ronciglione. I figuranti hanno rievocato la nascita, la vita e la morte di santa Rosa. Sotto la minimacchina anche la rappresentazione di cinque quadri evocativi della vita di santa Rosa.
Per prima è stata raffigurata la nascita della santa, a seguire alcuni miracoli, poi l’esilio da Viterbo. In ultimo i cardinali e papa Alessandro IV che trasportano il corpo di santa Rosa per riporlo sotto la custodia delle Clarisse e la santa in paradiso tra gli angeli. A intervallare i quadri le parole di don Claudio Sperapani in un racconto che ha saputo coinvolgere tutti i partecipanti.
Miracolo di fede aspettava l’arrivo del corteo già illuminata. Un intero quartiere raccolto in via Tarconte. Volti emozionati nel rinnovare la tradizione. Tutti con il fiato sospeso fino al posizionamento di santa Rosa in cima alla minimacchina. Attesa per l’accensione della statua e poi il lungo applauso che ha sancito il via effettivo di questa seconda edizione di Miracolo di fede. Sotto la minimacchina i ringraziamenti di don Claudio per le mamme del quartiere e per Nadia Marozza che ha realizzato i costumi.
A chiudere la serata la musica di Luisa Stella e una degustazione di dolci viterbesi.
Quella del corteo è una delle novità organizzate per quest’anno dal comitato minimacchina Santa Barbara.
Il secondo anno di Miracolo di fede si è infatti arricchito con la benedizione della statua, la processione del 22 agosto e con l’esposizione in chiesa dei lavori dedicati alla figura di santa Rosa e alla minimacchina, a cura degli studenti dell’istituto artistico F. Orioli.
Miracolo di fede porta la firma di Luca Di Prospero, ex minifacchino, e del geometra Emanuele Derosas.
L’ideatore ha ripreso il disegno presentato nel 2009 dal padre, Gianluca Di Prosepro, per il concorso di idee in cui vinse Fiore del cielo.
Rispetto all’anno scorso ci sarà qualche modifica nell’illuminazione. Non resta che aspettare il 25 agosto per vedere il cambiamento. Prima però le penne sotto la minimacchina, in programma per il 23, e la visita al monastero con consegna degli scudetti per il 24.
Multimedia – Video: Il corteo storico a Santa Barbara – Gallery: Il corteo storico di Miracolo di fede









