Montefiascone – (sil.co.) – Processo lampo davanti al collegio per il 19enne originario di Marta ma residente sul colle falisco e il 21enne d’origine polacca arrestati lo scorso mese di marzo per sequestro di persona e droga dai carabinieri di Montefiascone.
Gli imputati, entrambi con precedenti, sono finiti agli arresti domiciliari per spaccio e per avere sequestrato un 17enne che avrebbe dovuto testimoniare contro di loro.
Il tribunale ha accolto la richiesta di giudizio immediato della procura e la settimana scorsa si è aperto il processo a loro carico, rinviato al primo ottobre.
Entrambi sono stati denunciati e arrestati più volte dai carabinieri sia di Montefiascone sia di Viterbo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tra gli episodi emersi nel corso delle indagini, quello in cui i due avrebbero sequestrato un giovane minorenne del posto, tenendolo segregato per molte ore, per convincerlo a non testimoniare contro di loro per un caso di spaccio.
– Due ragazzini sequestrano minorenne per non farlo testimoniare contro di loro
