Viterbo – (g.f.) – Tempo libero a Viterbo, un po’ ci si annoia.
Mettendo a confronto occasioni per vedere spettacoli, assistere ad eventi anche sportivi, cinema, teatri, ma pure la presenza di librerie e cinema, il Sole 24 Ore ha stilato la classifica delle 107 province italiane. E nella Tuscia qualche sbadiglio ci scappa, a chi ci vive e pure ai turisti. Anche loro sono stati presi in considerazione.
Su 107, Viterbo si piazza al 47esimo posto. Considerando il Lazio, risultato dignitoso. Solo Roma fa meglio, ed è 14esima. Tutte le altre seguono: Latina 59esima, Rieti 101esima e addirittura Frosinone 103esima.
Ma basta andare appena fuori i confini del Lazio e rendersi conto di come i nostri vicini sappiano impiegare meglio il tempo libero. Siena è sesta, Grosseto settima e Perugia ventunesima. Molti vicine alla vetta, occupata dalla godereccia Rimini, seguita da Firenze e Venezia, mentre è Enna dove la noia impera. Fanalino di coda.
Dodici gli indicatori presi in considerazione.
Nella Tuscia si spende poco in spettacoli. Appena 19,1 euro procapite (72esimi). Niente in confronto a Verona dove si arriva a 182,7 euro a persona. Da quelle parti c’è l’arena, dettaglio non trascurabile. Ma rispetto a Viterbo, c’è chi riesce a risparmiare ancora di più. A Vibo Valentia si arriva a soli 2,50 euro.
Non va meglio per spesa in cinema e teatro, 8,4 euro pro capite (77esimi), mentre siamo 67esimi per quella in concerti.
Ci possiamo consolare al ristorante e brindare al bar per la presenza di questi esercizi sul territorio. Posizione 33 su 107 province. Buona anche la diffusione delle librerie, 8,5 ogni centomila abitanti (36esimi). Un po’ meno i cinema: 59esimi, calcolando le proiezioni ogni mille abitanti e i teatri, 45esimi sempre considerando gli spettacoli portati in scena ogni mille abitanti.
In compenso non mancano mostre ed esposizioni. La Tuscia è 36esima in Italia per eventi organizzati e 56esima per quelli sportivi, sempre ogni mille abitanti.
Sul territorio non ci sono molti turisti, 83esimi per presenza calcolata a chilometro quadrato. In compenso la permanenza media dei visitatori non è trascurabile. Con 3,8 notti la Tuscia è 31esima e gli agriturismi non mancano (29esimi).
