Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Sgomenta e atterrisce la situazione italiana, totalmente fuori del controllo della ragione, e nella quale non si capisce se sia più enorme il delirio smisurato di Grillo che, in un post sconclusionato, si rappresenta come Dio e rivendica la soluzione taumaturgica della crisi; quello di Trump che elogia Conte, partendo da posizione sui migranti identica a quella di Salvini; quello Di Maio, uomo senza merito e senza qualità, non eletto ma nominato da Grillo, che rivendica per sé il ministero della difesa. Difesi da Di Maio! E naturalmente non vuole rinunciare al ruolo di vice premier, avendo imposto il premier.
Che di questo caos e di questa intollerabile confusione sia garante il Pd è persino doloroso, dando la misura di una democrazia commissariata dal ricatto di un partito nato non dalle idee ma dai vaffanculo.
Vittorio Sgarbi
