Viterbo – Rotatoria e viale alberato all’ingresso di Viterbo. Cambia lo scenario per chi entrerà in città dalla Cassia nord.
All’altezza del cimitero San Lazzaro procedono i lavori alla viabilità. Termine previsto entro metà, massimo fine settembre.
Allargamento della sede stradale con il raddoppio, rotatoria, marciapiedi e al centro della via, a separare le corsie, alberi e lampioni. Interventi a cura di privati che stanno realizzando la zona commerciale lì vicino. Ma il comune segue gli interventi che riguardano la parte pubblica.
“La lottizzazione – ricorda l’assessora ai Lavori pubblici Laura Allegrini – risale a diversi anni fa. Come amministrazione non abbiamo potere d’incidere sulla parte privata. Stiamo invece seguendo quella che interessa le opera pubbliche, facendo in modo che siano realizzate al meglio possibile”.
L’allargamento della Cassia all’ingresso della città, prima del cimitero e la rotonda. Lavori in stato avanzato.
“Verosimilmente – spiega Allegrini – strada e rotonda saranno pronte a metà settembre. Abbiamo provato a fare prima, in tempo per Santa Rosa, ma c’erano interventi che hanno richiesto più tempo.
Arrivando, a sinistra è prevista una grande aiuola che poi si allarga. Abbiamo chiesto di realizzare un marciapiedi, ma è stato necessario raccordarsi con privati, perché c’erano cartelli da spostare. Adesso sembra tutto risolto”.
La zona d’accesso a Viterbo assumerà tutto un altro aspetto. “Al centro del viale ci saranno alberi e lampioni a due braccia, alternati”. Per arrivare alla rotatoria. “Che devo dire – prosegue Allegrini – è realizzata con bei materiali.
Al posto del bordo in cemento c’è il travertino e poi i sampietrini”.
Fino alla rotonda tutto bene, ci sarà da rivedere la situazione dopo. Davanti al cimitero San Lazzaro.
“Dobbiamo capire – anticipa Allegrini – come migliorare l’impatto delle situazioni esistenti”. I chioschi sul piazzale.
“È un lavoro da fare in prospettiva – conclude l’assessora – anche perché in zona è prevista un’altra lottizzazione dall’altra parte della strada e servirà uno studio per gestire al meglio la viabilità”.
Giuseppe Ferlicca

