Viterbo – “White dinner, cittadini e turisti insieme per valorizzare il centro storico”. Irene Temperini, presidente della Pro loco Viterbo, ha dato così il via all’edizione 2019 di White dinner, l’iniziativa che per una serata vestirà di bianco la città.
L’appuntamento è per il 30 agosto a piazza San Carluccio e l’iniziativa è stata presentata questa mattina in comune da Irene Temperini, il sindaco Giovanni Arena, l’assessore alla cultura Marco De Carolis e l’assessore al centro storico Laura Allegrini.
“Siamo già a oltre 350 prenotazioni – ha spiegato Irene Temperini –. In questi quattro anni siamo cresciuti e c’è sempre più partecipazione. Quest’anno abbiamo l’adesione anche di tanti turisti che sono a Viterbo per Santa Rosa e hanno deciso di partecipare alla cena proprio perché hanno visto White dinner all’interno del programma dell’estate viterbese. In questo modo possiamo vivere Viterbo non solo nei grandi eventi, ma tutto l’anno”.
La cena a tema white ha origine in Francia nel 1988 quando François Pasquier, dopo una lunga assenza da Parigi, decise di organizzare un pic-nic alle porte della città, chiedendo a tutti i suoi invitati di vestirsi di bianco in modo da essere facilmente riconoscibili, data la vastità del luogo. Negli anni diverse città hanno ripreso l’iniziativa e quattro anni fa è arrivata anche a Viterbo.
Il 30 agosto l’incontro è a piazza San Carluccio. Dalle 19 alle 20,15 si apparecchia e dalle 20,30 si mangia. “La regola è che ognuno dovrà portare qualcosa da casa da poter mangiare insieme – aggiunge Irene Temperini –. In questo modo le persone non saranno semplici spettatori, ma protagonisti dell’evento”. Non ancora chiaro l’allestimento della piazza, ma qualche indiscrezione è stata data in conferenza stampa specificando che “bisognerà rivolgere lo sguardo al cielo, qualcosa arriverà dall’alto”.
A intrattenere i partecipanti il duo musicale Il Gatto e la volpe con Daniele e Giampiero Lattanzi. A fine serata anche alcune premiazioni tra cui “per la donna e l’uomo più elegante” e “per l’apparecchiatura più originale”.
Le prenotazioni per White dinner chiuderanno domani mattina.
A ringraziare la Pro Loco gli assessori De Carolis e Allegrini. “Sono contenta dell’iniziativa perché è una di quelle che valorizza il centro storico in maniera vivace e divertente -ha detto Allegrini – . Gli altri anni le persone sono rimaste entusiaste e si sono intrattenute fino a tarda notte”.
Poi un chiarimento sulla scelta della piazza. “Sono contenta – ha aggiunto l’assessore al centro storico – che sia stata confermata piazza San Carluccio e che la pro loco sia riuscita a riorganizzare gli spazi nonostante il nuovo allestimento presente. Spero di poter replicare il prossimo anno”.
La pro loco ha poi dato appuntamento a settembre con altri quattro eventi che rientrano nell’iniziativa “Viterbo racconta”, progetto di valorizzazione della città attraverso il suo racconto. Il 6 settembre sarà così organizzata una cena, coinvolgendo anche la comunità extracomunitaria, nel quartiere di San Faustino e si potrà partecipare sempre portando qualcosa da casa. Poi il 13 settembre sarà la volta di “il sangue che macchiò il peperino” con il racconto di storie di “strani” delitti avvenuti a Viterbo. E ancora un’altra cena a Pianoscarano e poi una serata dedicata al trekking notturno intorno alla città.
Approvazione per le iniziative da parte del sindaco Arena, in particolare modo sull’evento nel quartiere di San Faustino. “E’ importante rivalutare determinate zone della città come San Faustino – ha concluso Arena -. Uno degli angoli più belli della città. Aver creato un comitato è fondamentale per la difesa di quei luoghi. San Faustino ci darà grande soddisfazione anche con il termine delle Scuderie Sallupara. Abbiamo il dovere di riportare il quartiere alla sua vocazione di museo all’aperto”.




