New York – Accordo sul clima, 66 paesi per zero emissioni entro il 2050.
“Sessantasei paesi, 102 città e 93 imprese si sono impegnate a raggiungere zero emissioni entro il 2050”. Questo l’accordo raggiunto ieri a New York sui cambiamenti climatici e la decisione ufficiale è stata diffusa in un comunicato del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.
Inoltre 68 paesi si sono impegnati a rivedere formalmente i loro piani climatici entro il 2020, quando i 195 firmatari dell’accordo di Parigi dovrebbero presentare nuovi impegni. 30 paesi stanno aderendo infine a un’alleanza che promette di fermare la costruzione di centrali a carbone dal 2020.
“L’emergenza climatica – ha detto il segretario generale dell’Onu – è una gara che stiamo perdendo, ma possiamo vincerla”.
Donald Trump si è presentato a sorpresa al vertice. Il presidente americano si è seduto in sala mentre il premier indiano Narendra Modi stava per prendere la parola. Trump non avrebbe dovuto partecipare all’incontro pur essendo al Palazzo di Vetro. Una scelta che sembrava confermare lo scetticismo del tycoon sui temi ambientali.
“Avete rubato i miei sogni e la mia infanzia”, ha detto la 16enne attivista svedese Greta Thunberg parlando al summit sul clima.
“Ci state deludendo – ha aggiunto -, ma i giovani stanno iniziando a capire il vostro tradimento, gli occhi di tutte le generazioni future sono su di voi, e se sceglierete di fallire non vi perdoneremo mai”.
“Il mondo si sta svegliando – ha concluso – e il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no”.
