Viterbo – (g.f.) – Alla scuola di formazione politica il commissario Paolo Gentiloni.
Tre giorni di studi e formazione voluti dal Centro studi Aldo Moro, dal 19 al 21 settembre. Dedicati ai giovani e non solo.
Previsti esponenti del mondo politico, fra cui spicca la presenza di Paolo Gentiloni, ex premier e fresco di nomina a commissario europeo.
Relatori particolari in una sede particolare. “Al borgo di Mugnano in Teverina – spiega Tiziana Lagrimino del centro – frazione di Bomarzo, che conta una settantina di abitanti.
Si spazierà su tre temi, legalità e lotte alle mafie, conoscenza dell’Europa, Ambiente ed economia circolare, sviluppo sostenibile e relative politiche”.
Diverse scuole della provincia hanno dato la loro adesione. “Ma già sono una sessantina gli studenti – ricorda Lagrimino – che hanno aderito da fuori e che pernotteranno nel borgo”.
Diversi gli ospiti-relatori. A Paolo Gentiloni è affidata la chiusura alle 15 del 21 settembre. Parlerà di “Costruire la pace ai tempi della globalizzazione”. Prima di lui, alle 11, Lorenzo Guerini, ministro della Difesa su “Pace, sicurezza e solidarietà , la sfida del futuro”.
Venerdì 20 alle 18 sarà la volta del presidente del parlamento europeo David Sassoli, con l’incontro su “Giovani, il futuro della nostra Europa”.
Ma durante la giornata si discuterà anche di “Cultura della legalità e lotta alle mafie” (ore 10), quindi “Innovazione in agricoltura per la tutela della salute” ed “Economia circolare e sviluppo sostenibile, con Simona Bonafè, europarlamentare ed Ermete Realacci.
L’avvio il 19 alle 16,30 con “Autonomie locali come motore di crescita e di sviluppo dei territori”, seguito alle 18 da “I rassegnati, l’irresistibile inerzia dei quarantenni”, a cura del giornalista Tommaso Labate. In serata, sarà la volta di: “Quale economia per il futuro dei nostri giovani”.
