Viterbo – (g.f.) – Paolo Muroni sbrocca e la maggioranza annaspa sulla piscina.
Caos ieri sera nel centrodestra che si è incartato in consiglio comunale, sulla pratica che riguarda le linee guida per affidare la gestione dell’impianto natatorio.
Documento approvato mercoledì in quarta commissione e ieri, una volta terminate le interrogazioni, il capogruppo FdI Paolo Bianchini ha chiesto di discuterlo subito. Andando anche contro Enrico Maria Contardo.
L’assessore al Bilancio voleva prima approvare i debiti fuori bilancio.
FdI insiste, con l’impegno comunque a rimanere per dare il via libera pure al resto. Inizia il dibattito, ma qualcosa non fila come dovrebbe.
L’opposizione critica il provvedimento. Non piace com’è scritto e pure il contenuto. Vuole modificarlo. Presentare emendamenti. Ordinaria amministrazione.
Il consiglio si ferma per predisporli. Passa il tempo e non succede nulla. Si percepisce un po’ di nervosismo tra i banchi della maggioranza.
Fino a quando Muroni (FI) sbrocca e non verso la minoranza, ma contro i consiglieri di Fratelli d’Italia.
“Se non siete capaci cambiate mestiere – tuona Muroni – io sono in piedi dalle cinque del mattino, mi sono stufato”. Uno contro tutti. È una furia.
Consigliere e colleghi sono a una certa distanza, ma si percepisce il disappunto. Cosa possa avere contrariato così tanto Muroni, solitamente silenziose e poco incline a mettersi in mostra, è presto detto.
FdI ha chiesto di anticipare il punto, ma ha fatto i conti senza l’oste. Ovvero, senza i dirigenti. Sono passate le 20 e non ci sono.
Dovrebbero dare i pareri di regolarità agli emendamenti presentati. Altrimenti non si possono presentare e non si può andare avanti. Un bel pasticcio.
Alla fine, al presidente del consiglio Stefano Evangelista non rimane che prenderne atto e sospendere la seduta.
Si riprenderà da dove ci si è fermati, la prossima settimana. Giusto qualche giorno di tempo per far sbollire la rabbia a Muroni.
