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“Costruiamo insieme una Viterbo migliore, non aspettiamoci tutto da chi ci governa”

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Viterbo - La processione del cuore di Santa Rosa

Viterbo – La processione del cuore di Santa Rosa

Viterbo - La processione del cuore di Santa Rosa

Viterbo – La processione del cuore di Santa Rosa

Viterbo - La processione del cuore di Santa Rosa

Viterbo – La processione del cuore di Santa Rosa

Viterbo - La processione col cuore di Santa Rosa arriva in basilica

Viterbo – La processione col cuore di Santa Rosa arriva in basilica

Viterbo - La processione col cuore di Santa Rosa arriva in basilica

Viterbo – La processione col cuore di Santa Rosa arriva in basilica

Viterbo – (p.p.) – “Costruiamo insieme una Viterbo migliore. Diversa. Non appiattita al presente. Non aspettiamoci tutto da chi ci governa. Siamo noi la città”.

Le parole del vescovo Lino Fumagalli alla processione del cuore di Santa Rosa richiamano all’unità e al collaborare insieme verso un obiettivo comune: la crescita della città.

Come da tradizione, il cuore di santa Rosa è stato portato in processione. Quest’anno non è stato preceduto dalla sfilata del corteo storico, rimandata a causa de maltempo.

In tanti hanno partecipato alla celebrazione che si è svolta all’interno della cattedrale e non sul sagrato come sempre accade.

“La piccola patrona – ha detto il vescovo nell’omelia – aveva un sogno, il sogno di una Viterbo diversa, migliore. Una città in cui si superano le diversità politiche e sociali e dove si collabora per la sua crescita. Questo sogno lo ha affidato oggi a noi e vorrei che lo sentissimo.

Usciamo, sembra dirci santa Rosa, dalle ristrette prospettive di un presente spesso piatto e privo di ideali forti, reso asfittico dai problemi che ci sovrastano. Lei ci dice di sognare una Viterbo diversa con le nostre comunità parrocchiali come vere famiglie di figli di Dio, aperte, coinvolgenti e capaci di attrarre all’amore di Dio”.

Il vescovo ha anche detto che l’immagine di città da portare avanti è quella di una Viterbo “capace di superare a livello politico e sociale contrasti, litigi e contrapposizioni, schieramenti rigidi e capace di camminare come comunità unita”.

Il vescovo ha anche sottolineato come “le diversità di vedute siano una ricchezza e indicare percorsi concreti, condivisi per il bene di tutti i cittadini che devono sentirsi coinvolti nella crescita della città senza aspettarsi tutto da chi amministra la cosa pubblica” e poi un monito: “lo scorso anno ho chiesto che ognuno facesse la sua parte, che pulisse i tre metri davanti alla propria casa. Non sono stato ascoltato. Non aspettiamoci tutto da chi ci governa, perché la città siamo noi e se chi governa interviene sempre, rischia di deresponsabilizzare i cittadini che devono essere coinvolti. Viterbo non deve essere demoralizzata, ma viva e attenta a tutti, specialmente agli ultimi conservando la speranza di un futuro migliore.

Santa Rosa ci chiede di non lasciarci rubare il sogno, ma lavoriamo tutti insieme. E’ fondamentale. Rendiamo il sogno realtà, quotidianità ed esperienza condivisa”.

Dopo la benedizione, il cuore è uscito dalla chiesa per essere esposto sul sagrato dove c’erano i facchini guidati dal capofacchino Sandro Rossi.

Dopo l’esortazione “Evviva santa Rosa” il cuore è partito dalla cattedrale ed è passato per piazza San Lorenzo, via San Lorenzo, piazza del Plebiscito, via Roma, Corso Italia, piazza del Teatro, per poi raggiungere il Santuario di Santa Rosa.

A via san Lorenzo la gente ha iniziato ad aprire gli ombrelli per qualche goccia di pioggia e cielo che si è fatto improvvisamente scuro. Ma non è servito a frenare l’entusiasmo della folla che ha comunque accolto i facchini con grandi applausi.

Sul sagrato erano presenti il sindaco Giovanni Arena, l’assessore Marco De Carolis, i consiglieri Martina Minchella e Paolo Bianchini con il deputato Mauro Rotelli. In prima fila anche i costruttori Vincenzo, Mirko e Stefano Fiorillo e l’ideatore di Gloria Raffaele Ascenzi. Quindi autorità civili e militari.

Il cuore è arrivato a santa Rosa appena in tempo. Alle 19, infatti, ha iniziato a diluviare.

Il vescovo Lino Fumagalli ha dato l’appuntamento a domani per il trasporto della macchina di santa Rosa.


Multimedia – Fotogallery: La processione del cuore di Santa Rosa – Video: Il cuore della Santa sfila per la città


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