Viterbo – Prime esecuzioni mondiali dell’opera mistica “La vera storia di Santa Rosa da Viterbo” e della “Missa in honorem Sanctae Rosae, Virginis Viterbiensis” della pianista e compositrice Daniela Sabatini.
Straordinario successo del duo “Ut unum sint – strumenti di pace” delle sorelle musiciste e Terziarie francescane Daniela e Raffaella Sabatini nel duplice evento musicale che le stesse hanno voluto dedicare a Santa Rosa da Viterbo nell’ambito della loro rassegna “Viterbium in musica – omaggio a Viterbo la città dei Papi – i concerti celebrativi del Giubileo della Madonna Liberatrice”.
L’evento, tenutosi nel complesso della Santissima Trinità a Viterbo, ha fatto risuonare nel chiostro dello storico convento le note di due ampie composizioni della pianista e compositrice Daniela Sabatini eseguite in prima mondiale: l’opera mistica “La vera storia di Santa Rosa da Viterbo” per voce recitante, violino e pianoforte interamente ispirata alla “Vita prima” della grande santa e la “Missa in honorem Sanctae Rosae, Virginis Viterbiensis” (comprendente anche l’offertorio “Per Santa, Rosa avanti!” e il communio “Siamo tutti d’un sentimento”), due autentici “unicum” nella storia della musica con traduzioni musicali di efficace descrittivismo ispirati anche all’iconografia della santa (fra cui gli acquarelli seicenteschi dell’avo pittore Francesco Sabatini) e che costituiscono esempi stilistici di “francescanesimo musicale”, stile compositivo ideato da Daniela Sabatini.
L’intero evento è culminato con la vibrante esecuzione dei due inni “Piccola Rosa” ed “Evviva Santa Rosa, evviva!” composti da Daniela Sabatini su testi della sorella, la violinista Raffaella Sabatini, acclamati e intonati con fervore anche dal pubblico presente e dai numerosi viterbesi e devoti della Santa i quali hanno già ammirato in precedenti concerti le altre composizioni di Daniela Sabatini su Santa Rosa fra cui “Vita e Miracoli di SantaRosa da Viterbo” dedicata ai genitori delle Sabatini, Sergio e Giuseppina (il cui primo incontro ed il successivo matrimonio, avvennero entrambi proprio il 4 settembre, giorno della festa di Santa Rosa da Viterbo), e “La Legenda di Santa Rosa da Viterbo” dedicata a papa Benedetto XVI e a lui donata il 6 settembre 2009 in occasione della sua visita pastorale nel capoluogo della Tuscia.
