Viterbo – (p.p.) – “Entro lunedì, la fine dei lavori sulla facciata del duomo”. L’ingegnere Santino Tosini, responsabile dell’ufficio beni culturali ed edilizia di culto della diocesi di Viterbo, rassicura.
Il 10 settembre scorso, con una lettera, inviata a soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio, comune di Viterbo, comando di polizia locale e prefettura, aveva comunicato l’avvio degli interventi.
La questione è stata sollevata da una serie di articoli pubblicati da Tusciaweb, in cui si sottolineava il rischio crolli di parti della facciata della cattedrale.
“I lavori – dice Tosini – si concluderanno, quasi sicuramente, lunedì. E’ stata verificata la pellicola superficiale degli elementi lapidei e dove necessario è stato fatto un consolidamento locale. C’è degrado del materiale degli elementi decorativi in peperino che hanno ormai più di 400 anni, ma non ci sono situazioni particolarmente critiche.
Nessun danno strutturale come detto anche nella relazione del comandante dei vigili del fuoco. I pompieri, salendo con l’autoscala, sono riusciti a vedere da vicino la situazione rilevando criticità non visibili da terra. Questo lavoro bisognerebbe farlo un po’ con tutti gli edifici e, in questo senso, il loro intervento è stato positivo”.
Spiega Tosini, in merito alle iniziative da poter organizzare nella piazza: “Sarà sicuramente opportuno stilare un regolamento e fare una verifica per stabilire la compatibilità delle emissioni. Ciò che deve essere compreso da tutti è che gli edifici storici sono di per sé fragili e vanno trattati come un organismo delicato, perché qualunque tipo di sollecitazione deve essere contenuta entro i limiti che possono essere sopportati dalla struttura.
Nel caso di quelle sonore per esempio, che fanno vibrare tutto, si producono sollecitazioni che non fanno bene e non solo al peperino, ma anche agli affreschi che stanno dentro o ai dipinti”.
Controlli si stanno facendo anche sulla loggia dei papi. “Stiamo completando accertamenti e verifiche. E’ stato fatto un rilevamento da parte di un istituto di restauro specializzato e ci sono ricerche di archivio per capire quali interventi del ‘900 sono stati fatti e come. Perché anche nella loggia, oltre al degrado del peperino esterno come per la facciata della cattedrale, stiamo verificando la situazione.
Del resto, mentre la facciata del duomo è della prima metà del 1500, la loggia è della seconda metà del 1200. E’ una signora più acciaccata”.
Conclude l’ingegnere Tosini tornando a parlare del duomo: “Credo quindi che lunedì, se non prima, col comune che provvederà, saranno tolte le transenne perché non c’è pericolo di crollo”.


