Sannazzaro de’ Burgondi – Esplosione alla raffineria Eni, forte boato e colonne di fumo.
Alle 6,35 di questa mattina si è verificata una forte esplosione alla raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia. Dopo il forte boato, è divampato un incendio e sulla zona si è alzata una densa colonna di fumo.
Sul posto sono intervenute le squadre interne anti incendio dei vigili del fuoco, le forze di polizia e i tecnici dell’Ats per iniziare il monitoraggio dell’aria.
Stando alle prime indiscrezioni, l’esplosione sarebbe avvenuta in un impianto che era fermo per un intervento di manutenzione programmata.
A comunicare l’esplosione è il sito del comune. “Alle ore 6,35 circa – si legge – sì è sentito un forte boato in raffineria. Abbiamo attivato le procedure interne comunali (Pec). È stato attivato l’allarme interno Eni e ora sta rientrando. Nessun ferito, tutto sotto controllo. Vi terremo aggiornati”.
Il sindaco, Roberto Zucca, spiega su Repubblica che “il tutto è durato poco più di dieci minuti. Per questo non penso ci saranno problemi ambientali”.
“Abbiamo avvisato l’Arpa – aggiunge il sindaco – e il tecnico del nostro comune sta facendo le prime analisi. Bisogna usare prudenza, ma vorrei comunque tranquillizzare i cittadini”.
A intervenire anche la multinazionale. “L’esplosione è stata limitata – è quanto precisa Eni su Repubblica – solo a una parte di una linea dell’impianto di gassificazione. L’evento non ha avuto alcuna conseguenza per le persone impiegate negli impianti e ha generato una certa fumosità che si è esaurita nell’arco di dieci minuti. Non si è verificato alcun incendio”.
La multinazionale aggiunge che “l’allarme è cessato dopo circa un’ora. Sono in corso le valutazioni per quantificare i danni. La raffineria è in esercizio regolare”.
