Roma – Il Gran premio del Longines Global champions tour di Roma ha incoronato per il secondo anno consecutivo il britannico Ben Maher su Explosion W, al termine di un combattutissimo barrage.
Sul podio hanno occupato la seconda e la terza posizione il brasiliano Marlon Módolo Zanotelli con Vdl Edgar M e il tedesco Ludger Beerbaum con Cool Feeling.
Tra i binomi a contendersi il titolo anche il viterbese Luca Marziani, campione d’Italia in carica con il suo inseparabile Tokyo du Soleil e autore di una prestazione maiuscola nella prima manche.
Allo stadio dei Marmi Pietro Mennea l’aviere capo originario di Civita Castellana chiude con 12 penalità e si piazza alle spalle del podio. Fatale un errore sul salto numero 4, che compromette il jump-off dell’azzurro.
“Entrare per ultimo era un vantaggio – racconta Marziani –, anche se relativo perché dovevo rischiare il tutto per tutto. Lo sanno tutti che la qualità migliore di Tokyo non è la velocità. Dovevo rischiare il tutto per tutto, dovevo impostare bene la gara: la prima, la seconda e anche la terza girata sono andate bene, purtroppo c’è stata quella ‘frenatina’ nel quarto trasferimento al quarto salto del barrage e la gara è finita lì. Non recrimino nulla, stavolta è andata così, la prossima volta avremo qualche posizione in più da scalare e ce la metteremo tutta. Comunque grande cavallo, grande atmosfera, un grazie particolare al pubblico che è stato stupendo e ha fatto sentire tutto il suo calore. Bellissimo partecipare qui con Tokyo du Soleil, mi sono divertito, emozionato e sono soddisfatto”.
