Montefiascone – Bomarzo 3-3 (primo tempo 2-3).
MONTEFIASCONE: Silvestri, Citilica, Andriambelo (dal 17′ s.t. Petroselli), Andreoli, Zolla, Balletti, Battisti, Buratti (dal 36′ s.t. Capoccia), Medori (dal 17′ s.t. Brachino), Chiarolanza (dal 17′ s.t. Santos Brachini), Jadama.
Panchina: Bellacanzone, Pietranera, Sarnacchioli, De Nicola, Selvi.
Allenatore: Centaro.
BOMARZO: Laurenti, Picotti, Cartieri, Ingrosso (dal 38′ s.t. Barna), Lucci, Angeluzzi, Delle Monache, Francesconi, Vittori, Frugis, Grottanelli (dal 16′ s.t. Ivasiv).
Panchina: Thinthawon, Acampora, Ferri, Medori, Rocchetti, Scappaticci, Buzzi.
Allenatore: Tosti.
MARCATORI: 4′ p.t. aut. Angeluzzi (M), 5′ p.t. Francesconi (B), 9′ p.t. Zolla (M), 36′ p.t. Grottanelli (B), 39′ p.t. Cartieri (B), 2′ s.t. Citilica (M).
Arbitro: Rinaldo Menicacci di Viterbo.
Assistenti: Francesco Cassini di Civitavecchia e Gianluca Leonardi di Viterbo.
Gol e spettacolo al Fontanelle di Montefiascone, dove la squadra di casa e il Bomarzo fanno divertire il pubblico.
Finisce 3-3. Risultato giusto per quello che si è visto in campo nei 97 minuti (compreso il recupero), dove le due squadre si dividono la posta in palio.
Dopo appena quattro minuti in una mischia sugli sviluppi di un corner, Zolla salta di testa, la palla sbatte sul piede di Angeluzzi che si infila alle spalle del proprio portiere. Nemmeno il tempo di esultare, che il Bomarzo pareggia con Francesconi.
Al 9′ sempre su calcio d’angolo, Zolla svetta più in alto di tutti e beffa Laurenti. Il match è equilibrato e ben giocato dalle due squadre. Prima del riposo, nel giro di tre minuti (fra il 36′ e il 39′) il Bomarzo capovolge il match. Prima è Grottanelli, poi Cartieri, entrambi sugli sviluppi di un corner a superare l’incolpevole Silvestri. La prima frazione che si chiude con gli ospiti avanti 3-2.
Nella ripresa, appena dopo due minuti di gioco, Citilica si inventa il goal della domenica e con una grandissima conclusione batte l’incolpevole Laurenti.
I due mister provano a giocarsi le carte dalla panchina, di azioni ne escono da una parte e dall’altra, ma il match non si sblocca più fino al triplice fischio del bravo direttore di gara Menicacci.
