Roma – Istat, produzione industriale -0,7% a luglio.
La produzione industriale a luglio continua a diminuire e si registra infatti un calo dello 0,7% rispetto a giugno. A rivelarlo è l’Istat nel suo ultimo rapporto. Nella media del trimestre maggio-luglio il livello destagionalizzato della produzione registra una flessione dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti.
Nel rapporto si legge che “tra i settori di attività economica che registrano variazioni tendenziali positive si segnalano le altre industrie manifatturiere, la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+6,4% per entrambi i settori), la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+5,1%)”.
E ancora: “Le flessioni più ampie si registrano nella fabbricazione di macchinari, attrezzature n.c.a. (-6,9%), nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-6,1%), e negli articoli in gomma, materie plastiche, minerali non metalliferi (-3,0%)”.
Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano a luglio 2019 “un aumento tendenziale accentuato per l’energia (+5,8%)” e “più contenuto per i beni di consumo (+0,9%)”. Diminuiscono “in modo marcato i beni strumentali (-3,0%) mentre più moderata è la diminuzione dei beni intermedi (-2,0%)”.
I dati specificano poi che “l’indice destagionalizzato mensile mostra un aumento congiunturale solo per l’energia (+1,3%). Diminuzioni si registrano, invece, per i beni strumentali (-1,6%) e, in misura più lieve, per i beni di consumo (-0,3%) e per i beni intermedi (-0,2%)”.
