Viterbo – Industria o servizi? Secondo l’indagine pubblicata dal Sole 24 Ore, il mondo del lavoro della Tuscia propende decisamente per il terzo settore.
Nella mappa realizzata sulla base dei dati Istat 2016, in 54 comuni sui 60 che compongono la provincia di Viterbo i lavoratori del settore dei servizi (da cui si escludono quelli finanziari) battono come numero quelli impiegati nell’industria.
Unica eccezione è il distretto di Civita Castellana, dove è preponderante il ruolo dell’industria della ceramica. A Gallese, Corchiano, Fabrica di Roma e Castel Sant’Elia l’impiego risulta fortemente legato al settore produttivo, mentre a Civita Castellana sono molto numerosi anche i lavoratori dei servizi, che equilibrano la situazione (1640 addetti dell’industria e 2612 dei servizi).
Due ulteriori piccole chiazze isolate di azzurro pro-industria si trovano a Tessennano e Barbarano Romano, mentre il resto della mappa tracciata dal Sole 24 Ore si sviluppa sulle varie tonalità di rosso.
I luoghi dove lo squilibrio a favore dei servizi è maggiore si trovano soprattutto nella parte più meridionale della provincia (quella più vicina a Roma) e intorno ai grandi centri, come Viterbo e Tarquinia.
