Viterbo – (g.f.) – Stop a manifestazioni in centro senza l’ok della Sovrintendenza: Margherita Echberg, soprintendente per l’Etruria meridionale frena e prova a rassicurare il sindaco Giovanni Arena, dopo la lettera con cui si precisa che ogni autorizzazione per manifestazioni, posizionamento di gazebo o dehor deve passare dalla sovrintendenza. Niente di nuovo.
L’invio della comunicazione dalla sovrintendenza ha messo in allarme i comuni, per il rischio di lungaggini. Qual è la situazione?
“È una lettera inviata a tutti i comuni delle province di Roma e di Viterbo – precisa Eichberg – che nulla aggiunge di nuovo. Abbiamo solo esplicitato norme già esistenti, perché spesso le amministrazioni dimenticano che le pubbliche vie e piazze dei centri storici con più di 70 anni sono vincolate”.
Cosa riguarda la norma?
“È valida per tutto quello che ha una rilevanza. Anche l’arredo urbano, andrebbe concordato. I cosiddetti dehor, spazi esterni aggiuntivi alle varie attività, gazebo o ombrelloni, di solito sono decisi, concordati e poi autorizzati, anche nella loro durata”.
Altrove le installazioni esterne hanno invaso le aree di centri storici, a Viterbo che situazione abbiamo secondo la sovrintendenza?
“Devo dire che la situazione da questo punto di vista Viterbo non ne ha molti”.
Per quanto riguarda invece le manifestazioni in piazza?
“Anche l’evento di piazza che dura un po’ di tempo dovrebbe essere concordato”.
Dovrebbe o è un obbligo per le amministrazioni?
“È un obbligo che non si traduce in chissà quali procedure”.
In passato come si è regolata la sovrintendenza in occasioni d’iniziative organizzate nei centri storici cittadini?
“L’altro anno ci chiamarono per il Caffeina Christmas Village, da un giorno per l’altro. Abbiamo effettuato una riunione per il villaggio natalizio. Sono procedure abbastanza agili, però ci fa piacere che determinati argomenti siano ricordati. La tutela del centro storico passa anche attraverso questi strumenti”.
Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena teme un allungamento dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni. Non è così?
“Per noi i tempi non sono un problema, siamo disponibili, se si gestisce tutto attraverso una serie di riunioni. Se sono occupazioni fisse, arredi fissi e quant’altro, sarebbe il caso di gestirli attraverso uno sportello dedicato o inviarci le pratiche. E si tratta per noi di pratiche molto veloci da evadere”.
Il sindaco Arena: “Stop a manifestazioni in centro senza il consenso della Sovrintendenza”– “Non è un vincolo che imbriglia il territorio ma lo salvaguarda”
