Nago Torbole – Omicidio Nago, Eleonora Perraro uccisa con botte e morsi sul viso.
L’autopsia effettuata sul corpo di Eleonora Perraro, la 43enne trovata senza vita nel giardino di un bar a Nago Torbole in Trentino, fa emergere dei dettagli che potrebbero aiutare a scoprire come sia avvenita la morte della donna.
Sul volto della donna ci sarebbero diversi segni di percosse. Eleonora Perraro sarebbe infatti stata uccisa con botte e morsi sul volto. Questo sarebbe emerso dai primi esami anche se i risultati completi dell’autopsia saranno resi noti non prima di 60 giorni.
Ancora da chiarire le circostanze che possano aver portato alla morte della donna. Tra le ipotesi c’è anche quella del soffocamento.
Il principale indiziato della morte della donna resta il marito Marco Manfrini, 50 anni, che continua a ripetere di non ricordare nulla di quanto successo lo scorso 5 settembre. Al momento l’uomo è in carcere a Spini di Gardolo e ci rimarrà fino all’udienza di convalida, prevista per lunedì mattina.
Per gli inquirenti gli indizi potrebbero portare a una lite improvvisa tra marito e moglie che poi è degenerata in tragedia.
Stando ai primi accertamenti, sul corpo della donna sarebbero state rinvenute delle ferite sulla nuca e alcune ferite su uno zigomo, compatibili con una spinta contro un albero. Da quanto emerge, gli inquirenti avrebbero trovato tracce di sangue su un ulivo della zona, ma non è chiaro se si possano ricondurre a Eleonora Perraro.
Il volto della donna riporterebbe inoltre dei segni di una ferita compatibile con un morso e gli inquirenti avrebbero trovato accanto al corpo una dentiera che sarebbe quella del marito. La dentiera sarebbe stata inviata ai Ris per verificare se ci siano tracce biologiche della donna.
Sembrerebbe inoltre che tra marito e moglie ci fossero state delle liti violente in diverse occasioni. Da quanto si apprende, l’uomo a fine agosto sarebbe stato ammonito dal questore di Trento per violenza domestica nei confronti della moglie che aveva dovuto ricorrere alle cure in ospedale.
