Viterbo – “Considerate santa Rosa come vostra compagna di vita. Ogni giorno dell’anno”. Il vescovo di Viterbo, Lino Fumagalli, ai facchini di santa Rosa durante l’incontro al santuario. Un’esortazione a poche ore dal trasporto della macchina.
“Questo è per voi facchini un momento particolare. L’ultima tappa del giro delle sette chiese, la più significativa. Santa Rosa vi aspettava, come fa sempre. Ora abbiate un colloquio cuore a cuore con lei.
Ciascuno di voi la consideri come la propria compagna di vita. E fatelo ogni giorno dell’anno. Santa Rosa vive con e in noi, percorre il nostro stesso cammino di vita.
Impariamo ad ascoltare cosa ci dice, perché lo fa per il nostro bene. Sia il nostro angelo custode”.
La basilica di santa Rosa è l’ultima tappa del giro delle sette chiese, iniziato dopo il raduno al teatro dell’Unione. In prima fila c’è anche Maurizio Gasparri. L’ex ministro accompagna i facchini anche al boschetto.
Nel santuario i facchini hanno reso omaggio a santa Rosa, sfilando davanti al suo corpo incorrotto. Hanno poi ricevuto dalle suore Alcantarine, custodi della basilica, un’immagine benedetta.
Infine, il viaggio verso il convento dei frati Cappuccini.
Qui, nel boschetto, i facchini incontreranno i propri familiari.
Riceveranno poi le ultime indicazioni e gli ultimi incoraggiamenti da parte dei vertici del sodalizio: dal presidente Massimo Mecarini, al capofacchino Sandro Rossi.
Per il quinto trasporto di Gloria, la macchina ideata da Raffaele Ascenzi, è tutto pronto.
Raffaele Strocchia




