Lampedusa – È stata una notte di lavoro per i soccorritori di Lampedusa.
Centottanta persone sono sbarcate nelle ultime 12 ore sull’isola, arrivando su piccole imbarcazioni che ne portavano una ventina ciascuna, partite per lo più dalla Tunisia.
Nulla si sa, invece, del barcone con 50 persone circa che si sarebbe ribaltato davanti alla costa libica di Misurata. Altri 70, che erano a bordo di un altro gommone e hanno chiesto per tre giorni aiuto senza riceverlo, sarebbero sbarcati in Libia.
Una situazione che fa comprendere come gli sbarchi continuino anche senza la presenza in mare delle navi delle organizzazioni non governative. Che, infatti, fanno notare la totale assenza di soccorsi nel Mediterraneo: “Se non volete farlo voi, lasciateci almeno salvare la gente in mare”, l’appello di Mediterranea, che ha entrambe le sue navi ancora sotto sequestro.
