Montefiascone – “Semafori in via Fiordini, la scelta dell’amministrazione è paradossale”. Residenti sul piede di guerra per i quattro semafori installati in via Fiordini a Montefiascone.
Non sono ancora entrati in funzione e già piovono critiche nei confronti dell’amministrazione.
Le quattro lanterne semaforiche sono state posizionate nei pressi di un incrocio tra via Fiordini e due strade secondarie. Insieme a loro i cartelli del limite di velocità di 30 chilometri orari. Ma i lavori non sono ancora stati ultimati.
In molti, specialmente tra gli abitanti della zona, si domandano se effettivamente tutto ciò era veramente necessario.
“Recentemente il comune di Montefiascone – spiega un residente – ha ritenuto prioritaria l’installazione di quattro semafori per regolare ‘l’ingovernabile traffico’ in via Fiordini, in prossimità del centro abitato, in sostituzione degli specchi, trascurando invece molti altri incroci nevralgici, come per esempio tra la Cassia e via Giuseppe Contadini. Peraltro, sarebbe interessante poter conoscere la relazione tecnica che ha motivato l’urgenza dell’intervento”.
Il posizionamento di questi quattro semafori, ha fatto venire in mente a molti montefiasconesi altre lanterne installate molti anni fa nel centro abitato e poi con il tempo rimosse perché praticamente inutili.
“Tale scelta paradossale – continua il cittadino – suscita la riesumazione del ricordo per i meno giovani dell’installazione, a dir poco comica, dei semafori tra porta di Borgo e via Dante Alighieri, e via Oreste Borghesi, fatti scomparire lentamente nel nulla. In tale contesto emerge clamorosamente l’incongruenza con l’urgenza per l’eliminazione delle numerosissime e pericolose buche che tappezzano la stessa via Fiordini e la sua prosecuzione con via Commenda – Poggeri, la quale necessita anche della segnaletica”.
Proprio le buche sono divenute le assolute protagoniste di via Fiordini e via Poggeri.
“Relativamente a questa ultima urgenza – conclude un residente – cercando di essere idealisti, si è indotti a intravedere una geniale trovata dell’amministrazione consistente nel coltivare le buche che tappezzano le strade come deterrente per moderare la velocità dei veicoli che le percorrono, con sicuro successo”.
Nonostante i quattro semafori in via Fiordini non ancora entrati in funzione, le polemiche sono partite invece a tutta velocità.
Michele Mari



