Civitavecchia – Sequestrata in una camera d’albergo, tentano di violentarla. Coppia di indiani arrestata
Tutto ha inizio mercoledì sera intorno alle 23.30 quando, una pattuglia della polizia è stata fermata in piazzale degli Eroi da un cittadino straniero che, preoccupato, ha raccontato di non avere più notizie di una sua amica, e ha raccontato che la donna il giorno prima aveva un appuntamento di lavoro.
Ma attorno alle 22,30 aveva ricevuto un ulteriore messaggio dove la sua amica gli chiedeva aiuto, raccontando di essere stata costretta a recarsi in un albergo di Civitavecchia, contro la sua volontà.
Dopo i primi accertamenti, i poliziotti hanno individuato la stanza dove risultavano alloggiare cittadini indiani e lì, una volta all’interno, hanno trovato un uomo e due donne.
Una di queste, con gli occhi in lacrime e il volto tumefatto ha raccontato agli agenti di essersi presentata a un appuntamento con la falsa promessa di lavoro e portata in albergo con la scusa di trascorrere una serata in compagnia.
Da quel momento per la donna è iniziato un incubo.
Una volta all’interno della camera l’atteggiamento della coppia infatti è cambiato. Prima hanno chiuso a chiave la porta e poi le hanno chiesto di spegnere il telefono. Dalle parole sono passati ai fatti. Con l’uso della forza, dopo averla spinta sul letto con violenza, l’hanno spogliata, toccandola nelle parti intime. Solo grazie alla energica reazione della vittima, non ci sono state conseguenze ulteriori.
In un momento di distrazione dei due, la donna è riuscita a inviare un messaggio di aiuto all’amico che ha avvertito la polizia.
Arrestati, i due stranieri dovranno rispondere di sequestro di persona e violenza sessuale aggravato dall’inganno e dall’uso d’alcol.
