Viterbo – Stupro al pub di CasaPound, รจ stato fissato per il 26 novembre davanti al tribunale in composizione collegiale il processo a Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi. Adesso le difese possono chiedere rito l’abbreviato, da celebrarsi a porte chiuse e con lo sconto di un terzo della pena.
Sono i due militanti estromessi dal movimento di estrema destra dopo l’arresto dello scorso 29 aprile per stupro di gruppo e lesioni, aggravato dalla minorata difesa della vittima, di una viterbese 36enne, violentata brutalmente a turno, la notte tra l’11 e il 12 aprile, mentre veniva filmata col cellulare, all’Old Manners Tavern di piazza Sallupara.
Dopo quasi cinque mesi di detenzione nel carcere di Mammagialla, la settimana scorsa gli sono stati concessi gli arresti domiciliari, rinforzati dal braccialetto elettronico.
La fissazione della prima udienza del giudizio immediato, cui il gip Rita Cialoni ha dato il via libera dopo la richiesta del pm Michele Adragna, era attesa sia dall’avvocato Franco Taurchini, che assiste la donna, sia dai difensori Domenico Gorziglia, Giovanni Labate e Marco Valerio Mazzatosta.
Adesso i legali, in seguito alla fissazione della data dell’immediato, potranno richiedere il rito alternativo dell’abbreviato per Chiricozzi, il 19enne all’epoca consigliere comunale di Casapound a Vallerano, e il 21enne viterbese Licci.
