Viterbo – (g.f.) – La fiera di Santa Rosa fa il pieno.
Il sole e una temperatura mite con un venticello che rende gradevole passeggiare hanno spinto in molti a fare due passi tra le bancarelle fin dalle prime ore del mattino.
Già alle 11, strade affollate.
Da piazza Fontana Grande al Sacrario, fino a piazza della Rocca e a Teatro. Tanto che una signora, passando da via Matteotti ha un’idea e la suggerisce all’amica: “Le fiere vanno fatte a senso unico, così si cammina meglio”. Ha un senso, potrebbe funzionare.
Tra i mattinieri, anche il consigliere M5s Massimo Erbetti. Ha detto sì al governo con il Pd votando su Rousseau e oggi ha detto sì pure alla fiera.
Sarà stato fra i primi a scoprire le novità in vendita dell’edizione 2019. La colla che non secca o il panno in carbonio. In casa non se ne può fare a meno. Il nome è già un programma, Tornado e promette miracoli contro il grasso di maiale.
Utilissimo in queste giornate, con il consumo di porchetta, col panino o senza che sale alle stelle. Alla fiera, banchi in ogni angolo. Arrivano da diversi paesi della provincia, ma ci sono pure le porchette “esotiche” da fuori regione.
Immancabile il testo romagnolo, così come il famoso aspirapolvere, con ricambi annessi o frutta secca per tutti i gusti. Per chi, invece, vuole dare una svolta decisa alla propria vita, c’è l’ombrello al contrario. Non fa smettere di piove, ma si apre al contrario rispetto agli altri normali.
Non c’è che l’imbarazzo della scelta. A piazza del Comune pure un ritorno agli anno Ottanta, con un famoso videogioco riproposto per l’occasione.
Una passeggiata, un caffè al bar e tra una chiacchiera e l’altra, le buste della spesa si riempiono. Come tradizione vuole.
– È il giorno della fiera, ogni acquisto vale


