Viterbo – (g.f.) – Musica classica nel cuore della città, partendo dalle Terme dei Papi e arrivando fino all’abbazia di San Martino al Cimino e Bagnaia. Con un comune denominatore, Chopin, autore romantico per eccellenza.
Si alza il sipario sulla terza edizione del festival I bemolli sono blu e le variazioni sul tema non mancano. Partendo dall’esordio il 4 ottobre alle 21. Terme dei Papi, Notturni sull’acqua. Nel vero senso della parola.
“Stiamo allestendo un palco proprio sospeso sull’acqua – anticipa il maestro Sandro De Palma – con un pianoforte digitale, indicato per il luogo non pensato per la musica”. Musica e parole, con la poetessa Zingonia Zingone.
Ventidue gli appuntamenti, fino al 9 novembre, un mese e oltre, molto intenso. Dopo le terme, il giorno successivo all’auditorium Unitus il vero e proprio concerto inaugurale. In mezzo, molti appuntamenti alla chiesa di piazza del Gesù, uno anche al carcere di Mammagialla e il finale alla chiesa della Verità.
“La musica nel cuore della città – spiega l’assessora Laura Allegrini in conferenza per presentare il programma – ci saranno orchestre e musicisti collaudati, ma sono valorizzati anche giovani talenti, in un periodo dell’anno tra santa Rosa e il Natale, c’è la possibilità per i viterbesi di seguire una serie d’appuntamenti musicali di un certo interesse”.
Alcuni concerti saranno registrati e trasmessi da Radio3 e Radio Classica.
“Gran parte sono dedicati a Chopin, autore romantico e pianistico per eccellenza – spiega il maestro Stefano De Palma, direttore artistico – avremo pianisti di fama e spazieremo oltre l’autore prescelto, arriveremo al suo mondo e al suo periodo”.
Partecipa all’iniziativa la Fondazione Carivit, presente all’incontro Aldo Piermattei, consigliere. “Abbiamo stretto relazioni sempre più forti con le realtà economiche sul territorio – spiega Cecilia Colasanti dell’organizzazione – per pubblicizzare l’iniziativa anche a fini turistici”.
L’iniziativa alla casa circondariale è organizzata in collaborazione con il Touring Club: “È possibile comunque partecipare – spiega Ceniti – dando con anticipo il proprio nominativo e residenza”.
I concerti hanno un costo di 5 euro, mentre alle terme sarà 20 euro: “Ma sarà anche possibile fare il bagno – sottolinea Colasanti – si possono acquistare anche al momento”. A San Martino e alla Verità, invece sono gratuiti.

