Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Preso atto degli articoli relativi all’affidamento del servizio biblioteca del comune di Civita Castellana alla cooperativa che rappresento, mi corre l’obbligo di precisare quanto segue.
Lo scopo sociale della nostra cooperativa è quello di ottenere, tramite la gestione associata, la continuità di occupazione e di integrazione sociale, per cui, abbiamo risposto all’invito del dirigente del comune di Civita Castellana Latini, nel presentare un preventivo avente oggetto, l’inserimento di una unità lavorativa presso la biblioteca comunale per un periodo di 13 settimane.
In data 16 ottobre la nostra cooperativa, con amarezza ha inviato al comune di Civita Castellana una comunicazione di rinuncia all’affidamento del servizio, sia per la non veridicità delle affermazioni di alcuni consiglieri secondo le quali la nostra cooperativa non si occupa di servizi bibliotecari (vedi oggetto sociale) e sia per la strumentalità delle dichiarazioni offensive e diffamanti, secondo cui l’affidamento sarebbe avvenuto sulla base dei criteri poco trasparenti e di mera colleganza politica.
Di conseguenza rimaneva difficile continuare a prestare il servizio per un’amministrazione di cui fanno parte quei consiglieri che hanno rilasciato le suddette affermazioni, la cui lesività ci ha imposto di conferire a nostra tutela mandato ai nostri legali.
Ci tengo infine a precisare che non ho rilasciato nessun dichiarazione riguardante la mia adesione politica.
Rocco Todaro
