Gallese – Riceviamo e pubblichiamo – Tutto è pronto per la 19esima edizione del Festival dedicato all’illustre polifonista gallesino vissuto nel 17esimo secolo.
Nel corso delle varie edizioni, sono state riportate alla luce e pubblicate importanti – e spesso inedite – composizioni del nostro musicista, oltre a informazioni preziose che ci stanno permettendo di ricostruire e di approfondire molti aspetti della sua figura di uomo e di artista.
Il programma del festival di quest’anno, organizzato come sempre dal Comune di Gallese, Assessorato alla Cultura, ha il compito di incorniciare la figura del grande maestro tra musiche Rinascimentali, e quindi precedenti al periodo in cui egli operò, e quelle del pieno Barocco, a lui perlopiù contemporanee, con alcune incursioni al Settecento di Bach e Vivaldi. In particolare, nel concerto domenicale si è voluto presentare il panorama musicale del periodo di Leonardo Da Vinci, di cui quest’anno ricorre il cinquecentesimo anniversario della morte.
La direttrice artistica, Cristina Miatello, insegnante al Conservatorio di Venezia, che ha dedicato al Canto barocco tutta la sua carriera concertistica, ha affidato i due appuntamenti del festival rispettivamente agli studenti del Liceo Musicale “Santa Rosa da Viterbo”, bellissima realtà locale, e al maestro Andrea Damiani al liuto, insieme con il soprano Marta Pacifici e il liutista Fabrizio Carta.
I due concerti si svolgeranno nella consueta cornice del museo di Gallese, dedicato proprio a Scacchi, nei giorni 19 ottobre (Liceo Musicale “Santa Rosa”) e 20 ottobre (Damiani, Pacifici e Carta), entrambi alle 18, con musiche di Guglielmo ebreo da Pesaro, Isaac, Gaffurio, Compère, des Prez, d’Ascanio, Dalza, Pesenti, Genet, de Lurano, van Ghizeghem, de Sermisy, Bach, Vivaldi, Susato, Marcello, Purcell, Marini.
Comune di Gallese
