Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – C’è di nuovo il circo a Viterbo. Ancora. Ed è di nuovo un circo con animali. Mentre in altre città si dà spazio al Cirque du soleil, – appuntamento talmente apprezzato che aggiunge già numerose repliche ai propri spettacoli – format che ha reinventato completamente l’arte circense allontanando il concetto dell’uso degli animali negli spettacoli, a Viterbo persiste lo stantío delle cattive abitudini.
Il movimento Civico Viterbo 2020, già nella scorsa consiliatura, proponeva la modifica dell’articolo 16 comma 2 del regolamento comunale al fine di impedire l’attendamento ai circhi che prevedano la presenza di animali. Abbiamo fatto nuova richiesta di discussione in prima commissione della proposta di mozione circa 10 giorni fa ed auspichiamo che venga evasa il prima possibile.
Se da un lato la legge delega 175/2017 non ha trovato accoglimento nelle intenzioni del precedente governo – disposizione che avrebbe consentito, invece, un rapido superamento di questo triste costume – dall’altra si evidenzia come le singole amministrazioni possano, al pari di un consumatore finale, influire sulle scelte dei singoli circhi e dei relativi spettacoli: è necessario che passi il concetto che le tigri, i leoni, gli elefanti o gli orsi sono esseri viventi che hanno un proprio habitat e che in natura non fanno inchini, salti in cerchi infuocati e saluti con le zampe. Ma soprattutto non conoscono la frusta. Vorremmo che le nuove generazioni crescessero con la consapevolezza che il posto degli animali selvatici non è nei circhi, così come, al netto delle oasi di recupero, non è nemmeno in cattività.
Ciò che si vede durante le esibizioni, è solo la punta di un iceberg di torture, sevizie e schiavitù alla quale ogni singolo animale è sottoposto quotidianamente. E’ facile reperire in rete i video a testimonianza di ciò che avviene al di fuori degli spettacoli: un dietro le quinte fatto di costrizioni e disagio.
E’ per questo che il movimento civico Viterbo 2020 chiede a gran voce che le autorizzazioni siano concesse solo ed esclusivamente a quei circhi che hanno fatto dell’arte circense motivo di cambiamento e di distinzione dalla massa, premiando di fatto il divertimento nella sua forma più pura. Senza animali.
Cambiare si può. In questo caso, si deve.
Movimento civico Viterbo 2020
