- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Basta circo con animali, il futuro è nelle sole esibizioni di trapezisti e acrobati”

Condividi la notizia:

Un'acrobata

Un’acrobata

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Anche Enpa (Ente nazionale protezione animali) sezione di Viterbo e provincia vuole esprimere il proprio dissenso sull’ennesimo attendamento del circo con animali.

Negli ultimi anni l’uso degli animali negli spettacoli circensi è posto sotto accusa da una crescente sensibilità di cittadini che lo considerano una manifestazione di violenza proprio per la presenza degli animali costretti per la loro intera esistenza in anguste gabbie da cui possono uscire solamente per compiere esercizi contrari alla loro natura.

Prova di questo orientamento è la crescente disaffezione del pubblico, prevalentemente costituito dai bambini, non solo per l’offerta di intrattenimenti alternativi, ma soprattutto per la maggiore sensibilità animalista.

Gli animali dei circhi non hanno nulla in comune con i loro simili che vivono in natura: completamente snaturalizzati, privati nel modo più violento delle loro esigenze biologiche ed etologiche, ridotti ad automi e ridicolizzati per il nostro divertimento, conoscono solo la tristezza e il terrore.

Le condizioni di detenzione nei circhi sono pessime: gabbie troppo piccole in cui gli animali spesso non riescono neppure a stare eretti, condizioni igieniche scarse o nulle, poca luce e frequenti spostamenti su lunghi percorsi. Ogni giorno sono costretti a compiere gli stessi identici movimenti all’interno di spazi ridottissimi.

Gli animali vengono mortificati in tutti modi per essere assoggettati alla volontà dell’uomo. Dietro gli esercizi dello spettacolo circense si nascondono mesi di privazioni, maltrattamenti e sofferenze.

Secondo Eurispes oltre il 70 per cento degli italiani vuole un circo senza animali, mentre nel mondo più di 50 paesi hanno già emanato misure che porteranno alla fine di questi spettacoli, in alcuni stati già del tutto banditi.

Secondo un rapporto del 2017 commissionato dalla Lav all’Istituto di ricerca Censis, negli anni sono calati il numero degli spettacoli e quello degli spettatori.

Anche la Federazione dei veterinari europei si è espressa contro l’utilizzo degli animali nei circhi affermando che i loro bisogni naturali “non possono essere soddisfatti in un circo itinerante, soprattutto in termini di alloggi e di rispetto alla possibilità di esprimere comportamenti normali”, in quanto i mammiferi esotici “hanno lo stesso patrimonio genetico dei loro simili che vivono in natura, e mantengono perciò gli stessi comportamenti istintivi”.

Il pubblico si allontana perché ha iniziato a considerarlo uno spettacolo altamente diseducativo, soprattutto per i bambini, che lo vedono come una vera e propria sopraffazione del più forte nei confronti del più debole, dell’uomo sugli animali.

Se si vogliono far conoscere veramente gli animali ai bambini, è meglio fargli vedere dei documentari, leggere dei libri o navigare su internet. Un’altra soluzione è quella di prenotare una visita guidata presso un centro per la tutela e il recupero di fauna esotica e selvatica, come il Centro di tutela fauna esotica e selvatica di Monte Adone, a Sasso Marconi dove spesso finiscono gli animali sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato per maltrattamento negli zoo e nei circhi.

Bene per il rinnovato impegno del ministro della Cultura Franceschini, dichiarato davanti alle commissioni riunite di camera e senato per il superamento dell’utilizzo degli animali nei circhi e negli spettacoli viaggianti, come già fatto da tanti altri Paesi in tutto il mondo.

Dopo tre anni dalla sua prima proposta, con una legge-delega sullo spettacolo decaduta e un disegno di legge rinnovato dal suo predecessore Bonisoli, ora è giunto il momento di accelerare.

Come ha giustamente detto il ministro “C’è un’opinione condivisa”, e a riprova di questo l’altro ieri il consiglio regionale della Campania ha approvato, con il voto unanime di tutte le forze politiche, una mozione che sostiene la dismissione degli animali nei circhi, la tutela degli animali e il rilancio delle vere attività artistiche.

Il futuro è nelle sole esibizioni di trapezisti e acrobati, come il Cirque de Soleil o altri circhi contemporanei. Oppure in geniali performance che alludono o raccontano gli animali ma senza sfruttarli. Come alcuni spettacoli che hanno sostituito la loro presenza con ologrammi o come l’acquario di Monterey in California che non espone più cetacei vivi ma loro rappresentazioni in resina, fedeli in tutto e per tutto ai delfini, orche e balenottere che abitano il mare e che li devono rimanere.

Questi sono gli spettacoli che vogliamo, moderni e senza animali in gabbia, la cui visione non fa più ridere nessuno ma mette solo una grande tristezza.

Enpa Viterbo e provincia


 – Viterbo 2020: “Basta circhi con animali, è ora che il comune li vieti”


Condividi la notizia: