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“Carcere ai grandi evasori, puniamo i pesci grossi”

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Luigi Di Maio

Luigi Di Maio

Roma – “Carcere ai grandi evasori e multe sul mancato uso del Pos posticipate a luglio 2020”. Lo annuncia il ministro Luigi Di Maio (M5s), al termine del lungo vertice di maggioranza sui nodi irrisolti della manovra. Su questi punti, M5s, Pd, Iv e LeU hanno trovato l’intesa.

“Il carcere ai grandi evasori entra nel decreto fiscale, come aveva chiesto con forza il M5S. E anche la confisca per sproporzione entra nel decreto legge – spiega Di Maio – ambedue le norme entreranno in vigore dopo la conversione in legge da parte del parlamento.

D’ora in avanti chi evaderà centinaia e centinaia di migliaia di euro sarà finalmente punito con il carcere. Colpiamo i pesci grossi. Per la prima volta uno Stato forte con i forti e non più forte con i deboli! Uno Stato che non ha più paura e che ritrova il coraggio di lottare contro i colossi Finalmente tocchiamo gli intoccabili”.

“L’altro punto: “Le multe sul mancato uso del Pos sono posticipate al luglio del 2020, nell’attesa di un accordo sull’abbassamento dei costi delle commissioni delle carte di credito e dei dispositivi per il pagamento.

Avevamo detto che sarebbe stato ingiusto colpire migliaia di commercianti prima di non aver provveduto ad abbassare i costi delle commissioni bancarie e siamo riusciti a bloccare il provvedimento.

Quindi prima si lavora sulle commissioni e poi si ragiona sul resto. Così non criminalizziamo i commercianti e difendiamo migliaia di attività sul territorio nazionale. Sul regime forfettario per i professionisti siamo al lavoro. Sarà oggetto della discussione nei prossimi giorni”.

Nel frattempo, sulla manovra economica, è arrivata la lettera della commissione europea all’Italia. Si ribadisce la volontà d’avere un rapporto costruttivo, ma si chiedono più informazioni su spesa e saldo strutturale. Il piano è definito non conforme alla riduzione del debito.


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