Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Per eseguire interventi su impianti contenenti F-gas (gas fluorurati ad effetto serra), occorre possedere una certificazione ad hoc.
In caso contrario, imprese e persone fisiche saranno cancellate dal registro delle imprese. Meglio, dunque, per chi non lo avesse ancora fatto, mettersi in regola, magari cogliendo l’opportunità offerta dal sistema Cna.
Per il 17 e 18 ottobre, Cna sostenibile propone, infatti, nella sede dell’associazione, un corso, con esame finale, per ottenere il “patentino” F-gas e la preadesione al servizio di certificazione d’impresa.
Coloro che operano su apparecchiature F-gas sanno che lo scorso 24 settembre sono scattati nuovi obblighi: una vasta platea di imprese e persone fisiche certificate è tenuta a comunicare, inserendoli sul portale F-gas, tutti gli interventi eseguiti su apparecchiature o con F-gas acquistati a partire dal 25 luglio.
Su questi adempimenti, Cna installazione e impianti di Viterbo e Civitavecchia ha già svolto una intensa campagna informativa e organizzato incontri con gli interessati (lo scorso 13 settembre le sedi locali si sono collegate in videoconferenza con alcuni tra i maggiori esperti a livello nazionale), per fare chiarezza sui dati da trasmettere e sulle modalità di utilizzo della Banca dati telematica F-gas.
“Continuiamo, ovviamente, a informare le imprese che quotidianamente si rivolgono a noi per chiedere chiarimenti e/o di essere aiutate ad accedere alla Banca dati” afferma Luca Fanelli, responsabile degli impiantisti.
L’attenzione di Cna è contemporaneamente rivolta ai “ritardatari”. Per chi deve ancora conseguire la certificazione, quelle del 17 e 18 ottobre sono date da non lasciarsi sfuggire.
Cna Viterbo e Civitavecchia
