Viterbo – È entrato al “Globo” armato di pistola carica.
Momenti di tensione, stamattina, al negozio di abbigliamento e accessori sulla Cassia nord. Verso mezzogiorno un uomo anziano, di circa ottant’anni è entrato nell’esercizio commerciale, con uno zainetto sulle spalle.
L’addetto alla vigilanza, all’ingresso, lo ha ritirato per metterlo in una busta. Lui gliel’ha dato, poi ci ha ripensato: “Non glielo posso lasciare, c’è dentro una pistola”. Subito è partita la telefonata in questura: sette volanti si sono precipitate sul posto, tra lo stupore e la paura dei clienti, che hanno pensato al peggio.
L’ottantenne è stato portato in questura per un controllo. Partito da Como, avrebbe riportato l’arma a Messina, dove l’anziano abita, ma in questi giorni si era fermato nel Viterbese per andare a trovare la moglie.
Avrebbe potuto trasportare l’arma smontata, scarica e riposta in una custodia. Invece era carica. Da qui la denuncia per porto abusivo e il sequestro della pistola.
