Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Luigi Petroselli è stato sindaco di Roma per due anni. Soltanto due anni. Eppure ancora oggi è ricordato come il sindaco più popolare e più amato della capitale d’Italia. Ha lasciato un segno indelebile.
Così come lo ha lasciato a Viterbo e nella provincia dove, Petroselli, ha le sue radici e dove ha iniziato la sua militanza politica, ricoprendo per molti anni ruoli di responsabilità nel partito e nelle istituzioni locali.
Il segno della sua personalità, sincera e profonda, della sua dedizione alla politica e alle persone, il suo pragmatismo e la sua straordinaria umanità sono stati un esempio e hanno inciso molto nella formazione di decine e decine di amministratori che nel tempo hanno avuto grande responsabilità nelle istituzioni.
È importante ricordarlo non solo come omaggio alla memoria, ma anche per la volontà di non smarrire mai quell’idea di impegno pubblico che vive e si alimenta della partecipazione popolare, che incontra i bisogni reali e costruisce le risposte necessarie; quella politica capace di includere e di unire proprio perché affronta a viso aperto i problemi reali della società collocandoli in un prospettiva generale di cambiamento.
Il Partito democratico è nato dal contributo di diverse storie e culture politiche e raccoglie in se tante esperienze democratiche. L’esperienza di Luigi Petroselli è per noi irrinunciabile.
Per questo la Federazione del Pd di Viterbo e la Federazione dei Giovani democratici parteciperanno, lunedì 7 ottobre, al ricordo di Luigi Petroselli che si terrà al cimitero di san Lazzaro a Viterbo alle 11.
Saranno presenti i nostri militanti e i nostri rappresentanti istituzionali. Parteciperà il segretario Regionale del Pd, Bruno Astorre.
Marco Tolli – commissario Pd federazione di viterbo
Flavia Facchinetti – coordinatrice della federazione giovanile
