Orte – (a.c.) – “L’iniziativa di Giuliani è stata sciagurata e le sue dichiarazioni ancora peggio, ma reagire proponendo boicottaggi contro Orte non risolve niente”. Massimo Dionisi, ex candidato sindaco del Movimento 5 stelle e ancora attivo nel panorama politico locale, interviene sulla questione dei rincari degli abbonamenti al parcheggio di Molegnano per i non residenti.
“Le dichiarazioni di Giuliani non mi rappresentano – spiega Dionisi -. Se il sindaco ritiene che ci siano comportamenti incivili, si adoperi per sanzionarli. Alzare i prezzi degli abbonamenti del parcheggio per combattere l’inquinamento non ha nessun senso. Se i pendolari a Orte sono un problema, cosa dovrebbero dire a Roma?”.
Tuttavia, l’ex attivista grillino invita ad “abbassare i toni per raggiungere l’obiettivo di tutti i pendolari, me compreso, cioè abbassare le tariffe del parcheggio e ottenere servizi migliori. Un incontro tra il sindaco e il Copeo è indispensabile per cercare una soluzione”.
Secondo Dionisi “proporre boicottaggi, lanciare guerre tra ortani e non ortani o prendersela con i lavoratori della Fraternitas è strumentale e fazioso, sminuisce il valore della battaglia che i pendolari dovrebbero combattere rimanendo uniti. Il buonsenso ci deve suggerire di giocare di squadra”.
“Chiamare la televisione – ammonisce l’ex candidato sindaco – non risolve il problema. Anni fa vennero Le Iene a fare un servizio sui troppi bussolotti autovelox nelle strade di Orte: cosa è cambiato? I soldi spesi non sono stati restituiti e i bussolotti stanno ancora là. Chiamare la televisione significa solo sputtanare una città e una popolazione”.
Dionisi propone di mettere a disposizione “documenti ufficiali sul parcheggio, anche miei personali” per aiutare a trovare una soluzione. “Noi pendolari di Orte conviviamo con i non residenti, ci conosciamo tutti – conclude -. Non ha senso adesso metterci gli uni contro gli altri. Uniamoci e cerchiamo di aiutarci”.
