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“Natale 2019, gli addobbi alla Fantaworld”

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Caffeina Christmas Village

Caffeina Christmas Village

Viterbo – “A Fantaworld i materiali del villaggio natalizio per organizzare la prossima manifestazione”. Nella guerra del Natale a suon di carte bollate tra Fondazione Caffeina e Fantaworld, quest’ultima segna un punto a suo favore.

Il giudice Federico Bonato ha accolto il ricorso della società che ha partecipato all’avviso del comune per realizzare le iniziative nel centro storico di Viterbo. In base al provvedimento del tribunale ha la disponibilità del materiale natalizio. Il giudice si è pronunciato: “Accoglie il ricorso della srl Fantaworld– si legge nel procedimento – e autorizza il sequestro giudiziario dei beni, nominando custode Pietro Benucci, autorizzandone l’uso da parte della ricorrente per l’organizzazione dell’evento relativo alla stagione 2019/2020”.

La disputa dei beni vede da una parte Fantaworld e dall’altra, Fondazione Caffeina e Spazio Eventi. Non è l’unico contenzioso e non finisce qui.

“Non condividiamo la sentenza e faremo reclamo al collegio – commenta Giacomo Barelli, avvocato che assiste la società Spazio Eventi – ci sono quindici giorni di tempo, dopo di che ci aspettiamo in tempi brevi la fissazione dell’udienza che sarà davanti al tribunale in composizione collegiale, con tre giudici diversi dal giudice Federico Bonato che ha già espresso il suo parere. Tempo un mese e la decisione potrebbe essere quindi ribaltata”.

Nel frattempo Fantaworld ha la disponibilità delle attrezzature. “La controparte – continua Barelli – se crede può usare i beni, che sono in custodia presso il commercialista Pietro Benucci, tenendo conto che la situazione potrebbe cambiare”.

Vicenda tutt’altro che chiusa e che parte dallo scorso 8 agosto, quando come riporta la sentenza: “La srl Fantaworld con ricorso chiedeva che venisse autorizzato il sequestro giudiziario dei beni di sua proprietà depositati presso il magazzino di Grotte Santo Stefano, acquistati dalla srl Spazio Eventi”. E utilizzati per il Caffeina Christmas Village, di cui si ripercorre le vicende, riportate da Fantaworld nel ricorso.

“Dal 2016 l’evento era stato organizzato e gestito dalla Fondazione Caffeina Cultura Onlus o da soggetti alla stessa collegati – riporta il documento – negli anni 2016/2017 e 2017/2018 l’evento era stato realizzato dalla srl Spazio Eventi, società costituita dalla Fondazione Caffeina il 22 aprile 2016”.

La manifestazione natalizia, secondo la ricostruzione, ha vissuto fasi alterne. “Aveva prodotto utili nel periodo natalizio 2016/2017 e nella successiva manifestazione del 2017/2018, gli investimenti avevano determinato un indebitamento bancario rilevante, chiudendosi con una perdita di esercizio per 550mila euro”.

Sempre secondo quanto riferito da Fantaworld e riportato nel provvedimento: “Le perdite erano state cagionate anche dalle modalità della gestione. Per continuare l’attività era stata costituita la srl Fantaworld, per organizzare la manifestazione nella stagione natalizia 2018/2019.

La Spazio Eventi per reperire risorse economiche aveva ceduto alla Fantaworld alcuni beni necessari per allestire il villaggio natalizio edizione 2018/2019. Aveva acquistato beni mobili versando la somma di 80mila euro”. Segue un lungo elenco con tutti i materiali utilizzati la scorsa edizione del villaggio natalizio, mentre altri erano stati noleggiati dalla Spazio Eventi: “con diritto di prelazione per il loro acquisto”.

Finita la manifestazione i beni di proprietà di Fantaworld e di Spazio Eventi sono stati depositati presso nel magazzino a Grotte Santo Stefano.

Poi Fantaworld ha deciso di organizzare anche la prossima edizione di Caffeina Christmas Village, non trovando un accordo con la fondazione e quando si è trattato di ritirare il materiale è partita la disputa. Al momento vede prevalere Fantaworld, cui il giudice dà ragione anche per la: “necessità di utilizzare i beni in questione per la prossima stagione natalizia e la difficoltà di reperirne altri, data la loro particolare fattura e natura”.

Ma la disputa non pare destinata a fermarsi.


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