Bassano Romano – Trascinano un ragazzo in bici aggrappato allo specchietto e lui cade, a processo per lesioni volontarie gravi tre ventenni. Vittima un coetaneo con una disabilità mentale di grado medio.
Imputati tre ventenni, due di Bassano Romano e uno di Civita Castellana, che il 24 novembre 2015 avrebbero convinto la vittima, che era in bicicletta, ad attaccarsi allo specchiato e farsi trasportare dall’automobile mentre lui pedalava.
Il giovane, che per l’appunto soffre di un lieve ritardo, sarebbe però caduto finendo in ospedale con una prognosi di 35 giorni e i genitori hanno denunciato i tre ventenni.
Il processo si è concluso nei giorni scorsi davanti al giudice Giovanni Pintimalli, che ha assolto due degli imputati con formula piena dall’accusa di lesioni gravi volontarie, derubricando in lesioni colpose l’accusa per il terzo e assolvendolo per la lieve entità del fatto. Il pm aveva chiesto nove mesi.
