Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Dopo aver letto la nota pubblicata dalla stampa per quanto mi riguarda voglio rassicurare tutti cittadini che circa i concorsi per il reclutamento di personale indetti dal comune di Viterbo la sottoscritta ha provveduto a formalizzare formale rinuncia che in calce reca il protocollo in data 15 giugno 2019.
Leggere il mio nome pubblicato negli elenchi non solo mi sorprende, ma mi induce a riflettere sul funzionamento della macchina amministrativa e sul collegamento di questa con taluni ambienti della politica da bar.
Confido che quanto accaduto sia riconducibile ad un mero errore del dirigente competente per materia. Mi dispiace altresì tristemente constatare come certa becera politica strumentalizzi dette circostanze per fare demagogia politica e denigrare l’onestà personale.
Voglio anche ribadire che non è lesivo di alcuna norma dell’ordinamento giuridico vigente la partecipazione di colleghi consiglieri a concorsi pubblici indetti dall’amministrazione.
La tutela dello stato di diritto molto spesso invocato dal civismo vale anche per i consiglieri in carica che così come altri giovani viterbesi e non, italiani e non, possono cimentarsi in regolari e trasparenti concorsi pubblici.
“ Il lavoro nobilita l’uomo “ recita un antico detto, la politica pretestuosa denigratoria faziosa del nuovo millennio civico invece mortifica l’impegno di tanti che come me si approcciano con onestà trasparenza e dedizione all’attività amministrativa.
Isabella Lotti (FI)
