Viterbo – Venerdì 25 ottobre alle 16,30 don Adolfo Lippi celebrerà la santa messa mensile dell’associazione Beato Domenico Barberi nella cappella del Merlano di Belcolle.
La messa celebrata venti giorni fa, nella stessa cappella, ha visto la presenza del sacerdote di Manchester Father Laurence, che essendo a Roma per la canonizzazione di J.H. Newman è venuto espressamente per visitare i luoghi del pastorello “Meco della Palanzana” che suscita ancora tanta devozione tra i cattolici inglesi e tanta stima tra gli stessi anglicani.
Fu proprio l’alta considerazione che il Padre Domenico riscuoteva in Inghilterra tra le persone di ogni ceto sociale, cattoliche e protestanti (da lui chiamati “fratelli separati”) a far decidere San Newman a fare la sua confessione generale (che si protrasse per due giorni) e la conseguente abiura dall’Anglicanesimo, espressamente con il Padre Domenico.
Non fu un episodio estemporaneo, ma il coronamento di tante preghiere e di un lavoro intrapreso dal Padre Domenico per tutta la sua vita di religioso Passionista in Italia e in Inghilterra. Da questa “passione” che infiammava l’anima del nostro viterbese nacque questo “new man” (uomo nuovo) il cui pensiero dottrinale avrà una parte importante nello stesso Concilio Ecumenico Vaticano II. Anche Domenico Barberi fu presente al Concilio, quando il 26 ottobre 1963,il Papa Paolo VI lo volle proclamare Beato come Apostolo dell’Ecumenismo.
Venerdì saranno dunque 156 anni da quella proclamazione. Oggi il discepolo San Newman ha “superato” il suo maestro “Meco” negli onori degli altari: nella loro visione beatifica del Signore, staranno sorridendo abbracciati nell’Amore divino, ma noi quaggiù non possiamo non pensare che le preghiere dei fedeli Inglesi hanno ottenuto più delle preghiere dei fedeli viterbesi.
