Viterbo – (sil.co.) – Stupro al pub di CasaPound, via libera al processo con lo sconto di un terzo della pena per Riccardo Licci e Francesco Chiricozzi. Dovranno comparire in tribunale per l’abbreviato il 15 novembre.
Sono il 21enne viterbese e il 19enne di Vallerano, all’epoca militanti del movimento di estrema destra, agli arresti dal 29 aprile per avere violentato e filmato durante lo stupro una 36enne all’interno dell’Old Manners Tavern, la notte tra l’11 e il 12 aprile scorso.
Da metà settembre sono ai domiciliari col braccialetto elettronico.
La richiesta di abbreviato è stata accolta e ieri sono stati resi noti la data del processo e il giudice che si occuperà del caso. Licci e Chiricozzi saranno giudicati il 15 novembre dal giudice Elisabetta Massini con il rito abbreviato, che in caso di condanna prevede lo sconto di un terzo della pena.
La coppia sarebbe dovuta comparire davanti al collegio presieduto dal giudice Silvia Mattei il prossimo 26 novembre, dopo l’accoglimento, da parte del tribunale, della richiesta di giudizio immediato del pubblico ministero Michele Adragna.
I difensori Giovanni Labate, Marco Valerio Mazzatosta e Domenico Gorziglia hanno però chiesto il rito alternativo dell’abbreviato che, in caso di condanna, prevede lo sconto di un terzo della pena. la vitima è difesa dall’avvocato Franco Taurchini.
Presunzione di innocenza
Per indagato si intende semplicemente una persona nei confronti della quale vengono svolte indagini preliminari in un procedimento penale.
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino al terzo grado di giudizio. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


