Perugia – Pronostici confermati dalla proiezione Swg.
Partiti: Centrodestra 59,2%: Lega 37,3, Fratelli d’Italia 10,3, Forza Italia 5,3, Tesei presidente 4,2, Unbria civica 2,1.
Centrosinistra 35,5%: Pd 20,9, M5s 8,2, Bianconi per l’Umbria 3,2, Sinistra civica verde 1,7, Europa verde 1,5.
Presidenti: Donatella Tesei: 57,3 – Vincenzo Bianconi: 36,2
Perugia – Umbria, exit poll stravince il centrodestra.
Secondo gli exit poll di Consorzio Opinio per la Rai, il centrodestra vince con ampio margine le regionali in Umbria. Donatella Tesei, appoggiata da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e dalle liste Tesei presidente e Umbria civica, si attesta tra il 56,5 e il 60,5 per cento.
Vincenzo Bianconi, sostenuto da Pd, M5s, Sinistra civica verde, Energia verde, si ferma al 35,5-39,5. Un distacco che è di oltre 20 punti, secondo gli exit poll.
Un risultato negativo per i giallo-rossi, che peggiora il dato delle Europee quando il Pd era arrivato al 23,98 per cento e i Cinquestelle al 14,63.
In corsa c’erano anche altri sei: Claudio Ricci (Italia civica), che secondo gli exit poll di Consorzio Opinio è tra l’1,5 e il 4,5; Rossano Rubicondi (Partito comunista); Giuseppe Cirillo (Partito delle buone maniere); Emiliano Camuzzi (Potere al popolo e Pci); Martina Carletti (Riconquistare l’Italia) e Antonio Pappalardo (Gilet arancioni).
Per la prima volta una giunta regionale umbra non sarà guidata dal centrosinistra da 50 anni.
Matteo Salvini commenta sui social: “Umbria, stiamo scrivendo una pagina di Storia”. Antonio Tajani per Forza Italia: “Gli italiani vogliono un governo di centrodestra”. Giorgia Meloni esulta su Facebook mentre arriva a Perugia: “Espugnata la roccaforte della sinistra: ora liberiamo l’Italia!”.
Il commento degli sconfitti: “Facciamo prima di tutto i nostri migliori auguri di buon lavoro alla nuova presidente della Regione Umbria Donatella Tesei e ringraziamo Vincenzo Bianconi per il coraggio che ci ha messo e le energie spese in questo percorso – scrivono i Cinque stelle -. Un grande grazie va agli attivisti e ai volontari che ci hanno messo la faccia più di tutti, in questa campagna elettorale in cui abbiamo sempre saputo che vincere sarebbe stato difficile.
Il patto civico per l’Umbria lo abbiamo sempre considerato un laboratorio, ma l’esperimento non ha funzionato.
Il Movimento nella sua storia non aveva mai provato una strada simile. E questa esperienza testimonia che potremo davvero rappresentare la terza via solo guardando oltre i due poli contrapposti. Abbiamo provato a dare a questa regione una alternativa che non prevedesse le solite dinamiche politiche, vista l’emergenza che sta attraversando.
Dalla formazione del primo esecutivo ci è stato subito chiaro che stare al governo con un’altra forza politica – che sia la Lega o che sia il Pd – sacrifica il consenso del Movimento 5 Stelle. Ma noi non siamo nati per inseguire il consenso, bensì per portare a casa i risultati, come il carcere per gli evasori di questa settimana e il taglio dei parlamentari della settimana precedente.
Senza raggiungere il 51% imposto dalla legge elettorale, abbiamo avuto bisogno necessariamente di trovare altre forze politiche per governare. Continuiamo a lavorare umilmente, rispettando gli impegni e mettendoci al servizio. Forza!”.
Nicola Zingaretti (Pd): “La sconfitta alla Regione Umbria dell’alleanza intorno a Vincenzo Bianconi è netta e conferma una tendenza negativa del centrosinistra consolidata in questi anni in molti grandi comuni umbri che non si è riusciti a ribaltare. Il risultato intorno a Bianconi conferma, malgrado scissioni e disimpegni, il consenso delle forze che hanno dato vita all’alleanza. Ovviamente rifletteremo molto su questo voto e le scelte da fare, voto certo non aiutato dal caos di polemiche che ha accompagnato la manovra economica del governo”.

