Viterbo – Venerdì nero per lo sciopero generale, italiani bloccati negli spostamenti.
Dalle ferrovie al trasporto locale, ma l’astensione potrà riguardare anche servizi pubblici e scuole per l’astensione indetta da Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Cit e Slai Cobas. Stop per chiedere l’aumento dei salari, ma anche l’abbassamento dei carichi di lavoro, oltre alla cancellazione di Jobs Act e legge Fornero.
A Roma poi, la situazione si preannuncia ancora più complicata, con i dipendenti delle società comunali che hanno preannunciato l’astensione dal lavoro e poi Alitalia, che ha cancellato quasi 250 voli.
Per i treni, Ferrovie informa: “Dalle ore 21 di giovedì 24 alle ore 21 di venerdì 25 ottobre 2019 è stato proclamato uno sciopero nazionale del personale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Le Frecce circoleranno regolarmente”. Alcuni treni nazionali subiranno variazioni.
“Per i treni regionali sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. Si prevede inoltre l’effettuazione di ulteriori servizi per le relazioni a maggiore traffico viaggiatori.
Su alcune linee regionali si prevede di confermare l’intera offerta ordinaria. Garantiti i collegamenti fra Roma Termini e l’aeroporto di Fiumicino, con il treno “Leonardo Express” o con autobus sostitutivi. L’agitazione sindacale potrà comportare ulteriori modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione”.
La protesta nella capitale interessa anche bus, tram, metropolitana e pure le ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle.
