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“Vogliamo provare a dare un governo alla città”

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Sutri - Lillo Di Mauro

Sutri – Lillo Di Mauro

Viterbo - Vittorio Sgarbi racconta Leonardo da Vinci al teatro Caffeina

Viterbo – Vittorio Sgarbi racconta Leonardo da Vinci al teatro Caffeina

Sutri – Opposizione con Lillo Di Mauro verso l’ingresso in maggioranza a Sutri. Il sindaco Vittorio Sgarbi pronto al cambio, sostituendo 4 suoi consiglieri con quelli d’opposizione e nominando, eventualmente Di Mauro vicesindaco al posto di Felice Casini. Arriva la nota del gruppo Sutri, oggi all’opposizione – 

La nota del gruppo di minoranza

Vogliamo premettere che la nostra era una lista civica i cui candidati provenivano da diverse estrazioni ideologiche e culturali. Quando ci siamo incontrati con il sindaco Sgarbi, dopo l’ennesima crisi di maggioranza, che lo aveva messo in minoranza, gli dicemmo che avremmo sostenuto una nuova maggioranza a patto che avesse accolto le nostre linee programmatiche a partire dalla viabilità del centro urbano, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del territorio, l’approvazione del nuovo piano particolareggiato del centro storico, la redazione di un regolamento edilizio, la tutela dell’acqua come bene pubblico e poi la scuola, i giovani, i servizi sociali. Solo dopo aver accolto le nostre proposte avremmo siglato un patto programmatico.

Noi su sollecitazione di moltissimi cittadini, sia quelli che hanno sostenuto la lista Rinascimento, sia quelli che hanno sostenuto la nostra lista vogliamo dare un governo alla città considerando che in questo anno abbiamo assistito soltanto a litigi, mentre la città versa nel caos, a partire dalle condizioni che vivono gli impiegati comunali costretti a lavorare sotto organico, senza un segretario comunale che deve essere nominato, alla vigilia di una manifestazione come il Christmas Village che richiede l’impegno di tutti per non trasformarsi da risorsa in problema.

In questo anno di governo il nostro gruppo ha assunto un atteggiamento responsabile e costruttivo finalizzato al bene della città. Ci siamo resi disponibili a sostenere proposte che abbiamo ritenute valide, vedi raccolta differenziata o l’approvazione del nuovo statuto comunale, ma siamo stati intransigenti verso quelle abbiamo ritenuto contrarie al nostro pensiero e che non andassero nella direzione del bene comune e del benessere dei cittadini.

Questo comportamento ci è costato molto in termini politici perché alcuni ne hanno strumentalizzato il senso e la finalità accusandoci di tutto. Anche questo accordo è contrastato da molti ma non da tutti, evidentemente, per questo abbiamo dovuto fare sintesi fra chi lo condivideva e chi no.

Vorrei rassicurare i nostri lettori che noi non saremo ruota di scorta perché quei gruppi contro cui ci candidammo circa un anno fa, saranno fuori dalla maggioranza. Certo avremmo potuto, se ce ne fossero state le condizioni, votare una sfiducia al sindaco ma per fare cosa? Noi non intendiamo riconsegnare il comune ai gruppi che si sono candidati contro di noi e che in questi ultimi venti anni non hanno governato la città.

La nostra riflessione si è basata sulle azioni del sindaco ed abbiamo dovuto riconoscere che il sindaco ha effettivamente realizzato iniziative culturali, a nostro avviso di grande spessore, che hanno fatto risaltare la città a livello nazionale, ha agito come “ambasciatore”, termine da lui usato in campagna elettorale, promuovendola a tutti i livelli esaltandone le bellezze, il risultato d’altronde è sotto gli occhi di tutti, la città è frequentata da numerosi turisti, il museo è visitato, le attività commerciali e ricettive hanno incrementato i loro introiti.

Ci siamo ritrovati a confrontarci in questi mesi con un sindaco che condivide e sostiene punti fondamentali del nostro programma: la tutela dell’ambiente, la difesa del territorio dall’urbanizzazione selvaggia, che ha voluto dopo decenni la differenziata, la difesa dei diritti umani. A tale proposito ha fatto votare all’unanimità la nostra mozione per istituire una commissione permanente sulla tutela dell’ambiente, una consulta sul centro storico, ha sempre tenuto in grande considerazione ogni nostra proposta.

Peraltro, dobbiamo riconoscere a Sgarbi che sin dal primo momento ha usato un grande rispetto nei nostri confronti sia come persone che come consiglieri di minoranza pretendendo che fossimo presenti e collaborassimo su decisioni importanti, e noi gli abbiamo riconosciuto la capacità di mettere a nudo le bramosie di gruppi di potere sutrini e di aver scardinato un sistema contro il quale ci siamo candidati.

Con lui non sono state sempre rose e fiori, ci siamo anche aspramente confrontati su iniziative che non abbiamo condiviso dal cambio di senso di marcia che abbiamo in tutti i modi cercato di far cambiare alle modalità adottate per alcuni provvedimenti (vedi vasi di plastica e altro) per cui continueremo a far valere le nostre ragioni.

Quindi ci siamo detti proviamo a valutare se ci sono le condizioni per dare un nuovo governo alla città ed evitare il commissariamento anche in previsione di iniziative come il Christmas Village la raccolta differenziata, che si deve avviare, insieme ad altri progetti in cantiere e da programmare.

Tra noi e il sindaco Sgarbi ci sono evidenti differenze politiche, egli sa che le sue esternazioni in molti casi non trovano il nostro consenso, ma a noi interessa il sindaco Sgarbi e la sua capacità di apportare un contributo alla città.

Noi non permetteremo che si torni al passato, che le lancette dell’orologio tornino a 15 mesi fa, realizzando quanto coloro che si sono candidati contro noi vorrebbero, ovvero tornare al governo della città.

Noi non siamo gli utili idioti di nessuno, questo è un ruolo che lasciamo volentieri ad altri. La nostra scelta si baserà su punti programmatici e su condizioni precise, a partire dalle collaborazioni, che abbiano ricadute positive sulla città, e se accolte, non venissero rispettate o cambiassero le condizioni, non avremmo problemi ad ammettere il nostro errore di valutazione e a ritirarci.

Lillo di Mauro, Barbara Pancino, Fidelio Cordiali, Dina Goddi


Sgarbi pronto a cambiare la maggioranza, vicesindaco Lillo Di Mauro


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