Viterbo – Si era lasciato convincere a investire 62mila euro in obbligazioni argentine nel 2000.
Quando si è reso conto che non avrebbe più rivisto i suoi soldi, un 79enne viterbese si è rivolto a un avvocato. È morto prima della fine della causa, ma i suoi eredi saranno risarciti.
L’anziano aveva seguito i consigli di un’impiegata di banca. Era l’aprile 2000. Due anni dopo l’Argentina avrebbe dichiarato il default. Nel 2008 ha deciso di adire le vie legali per cercare di recuperare i soldi.
È stata la corte d’appello di Roma a mettere il punto. Dopo una prima sentenza del tribunale di Viterbo, impugnata dall’avvocato Giovanni Franchi, ai familiari del pensionato è stato riconosciuto il diritto a ricevere la somma di 91mila euro, comprensiva sia dell’investimento sia del mancato guadagno.
