Civita Castellana – (s.s.) – Mal di trasferta ma non solo.
La Flaminia è ancora convalescente: rispetto all’avvio di stagione i punti arrivano ma i risultati sono molto spesso bugiardi per via degli errori rossoblù.
Per questo motivo la squadra di Francesco Punzi ha raccolto molto meno di quanto avrebbe meritato finora e si trova al 12 esimo posto del girone E al fianco di San Donato Tavarnelle, Pomezia e Aquila Montevarchi.
Proprio sul campo di quest’ultima i rossoblù della Tuscia hanno affrontato l’ultimo impegno di campionato, pareggiato 2-2 in rimonta dopo il doppio svantaggio. Ai gol di Sean Martinelli e Manuele Giustarini hanno risposto quelli di Flaviano Modesti e Dorin Siribu, più un calcio di rigore parato da Mattia Sordini nel finale all’ex Giustarini.
“Per come si era messa la partita ci teniamo stretto questo punto – ammette Mario Barone –. Siamo partiti molto bene ma abbiamo subito due reti e dopo il pareggio Sordini ha parato un rigore. Ancora una volta non siamo riusciti a fare quel passo in avanti che ci manca ma il rammarico è minore. Resta un po’ d’amaro in bocca per i primi tre punti fuori casa che non arrivano“.
Lontano dal Madami, in effetti, la squadra civitonica ha ottenuto un po’ pochino: in sei partite solamente tre punti, frutto di tre pareggi e tre sconfitte senza nessuna vittoria. Per l’esperto centrocampista ex Albalonga, la cura è solamente una.
“Non ci resta che continuare a lavorare – conclude Barone –. Serve una serie di risultati utili consecutivi per migliorare la classifica“.
La squadra, tornata ad allenarsi in vista della 13esima giornata di campionato, affronterà lo Sporting club Trestina a Civita Castellana domenica pomeriggio.
Samuele Sansonetti
