Roma – “Processo Cucchi, giudice si astiene sui depistaggi: Sono un ex carabiniere”.
Si è aperto oggi il processo sui presunti depistaggi che sarebbero seguiti alla morte di Stefano Cucchi, il 31enne romano arrestato il 15 ottobre del 2009 per droga e deceduto sette giorni dopo all’ospedale Sandro Pertini di Roma.
Un processo che è inziato con un colpo di scena. In apertura dell’udienza infatti il giudice, Federico Bonagalvagno, si è astenuto dal processo, che vede imputati otto carabinieri.
Il magistrato ha motivato la sua scelta spiegando di essere un ex carabiniere ora in congedo. Erano stati i legali dei familiari di Stefano Cucchi che avevano chiesto al giudice di astenersi perché avevano saputo che aveva organizzato convegni a cui avevano partecipato alti ufficiali dell’arma.
Il nuovo giudice monocratico è Giulia Cavallone. La prossima udienza che si dovrà pronunciare sugli 8 carabinieri imputati si svolgerà il 16 dicembre.
Gli 8 imputati del processo sono tutti carabinieri, tra cui alti ufficiali, accusati a vario titolo e a seconda delle posizioni di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia.
