Tuscania – Riceviamo e pubblichiamo – La sezione “Armando Ottaviano” dell’associazione nazionale partigiani d’Italia si fa promotore del conferimento alla senatrice Liliana Segre della cittadinanza onoraria di Tuscania.
Liliana Segre dagli anni ’90 ad oggi ha continuato pubblicamente a esaminare e scandagliare la storia e la contemporaneità promuovendo campagne per i diritti umani e per de-bellare il razzismo e l’antisemitismo. Rappresenta una delle figure più nobili della nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoa e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica, vero e proprio sensore per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità.
Liliana Segre, senatrice a vita “per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nelcampo sociale”, nata in una famiglia ebraica, sopravvissuta alla deportazione a Ausch-witz, è ora sotto scorta armata per le continue minacce ricevute, in media 200 al giorno,via social, incitanti all’odio razziale.
Da qualche giorno la senatrice su disposizione del prefetto di Milano è posta sotto tutela dai carabinieri del comando provinciale di Milano.
Come sezione Anpi di Tuscania riteniamo che la nostra città debba mostrare vicinanzafraterna ed estrema gratitudine alla senatrice Segre per l’infaticabile e meritoria opera di testimonianza civile, riaffermando, con forza, i valori fondanti della nostra Repubblica. Noi crediamo in una società civile e pacifica basata sul rispetto tra i suoi cittadini, qualsiasi credo politico o religioso professino, qualsiasi colore abbia la loro pelle.
Noi crediamo nella pace, nel valore della memoria, nel rispetto verso l’altro, e respingiamola visione di una società attraversata dall’odio. Noi dobbiamo difendere questi valori, noi dobbiamo essere la scorta della senatrice Segre, e vorremmo che lo fossimo come comunità, non solo come individui.
Cesare Naticchioni
Presidente della sezione Anpi di Tuscania
