Viterbo – Concerti di Capodanno, il comune come li affida e di conseguenza come spende i soldi pubblici? Per quello passato, 2018 e quello prossimo, 2019, ieri fuoco incrociato in consiglio comunale da parte dell’opposizione, per l’assessore alla Cultura Marco De Carolis.
Da una parte Alvaro Ricci (Pd) ha chiesto lumi sul prossimo 31 dicembre e dall’altra, la collega Luisa Ciambella (Pd) ha puntato su quella dello scorso anno. Per capire come e a chi e in base a quale criterio l’amministrazione comunale ha affidato e affiderà gli incarichi. Tante domande, poche risposte e i dubbi restano. Intanto sul prossimo appuntamento.
“Ho letto la notizia – chiede Ricci all’assessore De Carolis – che per il Capodanno in piazza ci sarà lo spettacolo di Marcello Cirillo e Demo Morselli. Da quello che vedo pare tutto deciso. Io ho cercato gli atti, ma non ho trovato niente. Non le crea imbarazzo?”. L’assessore non risponde.
“Mi sarei aspettato una secca smentita”. Non al momento.
“In comune arrivano proposte – spiega in consiglio l’assessore – un atto scritto non c’è, abbiamo tante proposte”. Una, secondo Ricci, è già dato per scontato che animerà il prossimo Capodanno : “Se De Carolis non smentisce, allora è vero.
Le richieste in comune non possono arrivare a caso. Arrivano per evidenza pubblica, perché è stato pubblicato un avviso. Il tizio che non ne sa niente, come fa a partecipare?”.
Giacomo Barelli (Forza Civica) rincara la dose: “Come fa a non essere imbarazzato? Lo sono io per lei, assessore. Qui si tratta di soldi pubblici. Gli atti ci sono o non ci sono e se non ci sono è imbarazzante”.
Dalla previsione al resoconto. Capodanno 2018. “In un post Facebook, l’assessore De Carolis – spiega Luisa Ciambella (Pd) – il primo gennaio ringraziava le persone intervenute e gli organizzatori, Atcl, tecnici Audiotime, Zeromillecento spettacoli. Quindi, si viene a conoscenza di chi ha chiaramente realizzato l’evento”.
Ma più che chiarire, il post fa sorgere qualche domanda a Ciambella: “Perché il comune non ha deciso di fare una gara pubblica? La Atcl può svolgere questi servizi? Potrebbe avere subappaltato?”.
E nel caso abbia subappaltato: “Quali sono stati i criteri di selezione adottati da Atcl per individuare i prestatori?”.
I servizi l’amministrazione li affida tramite gara o avviso pubblico, con criteri di trasparenza e pubblicità: “Lo chiedo anche al sindaco Arena per essere tranquillizzata – osserva la capogruppo Pd – sul fatto che non corrisponda al vero, perché non voglio crederci”.
I rilievi sono diversi. Arena prende tempo, del resto si tratta di un’interrogazione a risposta scritta. “Farò le opportune verifiche – dice il sindaco – ho fiducia nell’assessore”.
