Roma – Prende la parola durante la seduta per la votazione del decreto legge sul terremoto e chiede alla compagna di sposarlo. Flavio Di Muro, deputato leghista alla Camera, sceglie una formula sicuramente inattesa per avanzare la proposta di matrimonio alla sua fidanzata.
“Magari con quest’intervento riesco a rasserenare il clima – esordisce l’esponente del Carroccio -. Mi spiace interrompere i lavori così importanti di questa seduta, ma abbiate rispetto per quello che sto per dire. Questo per me è un giorno speciale”.
Poi la proposta, con tanto di anello in mano, verso la tribuna: “Elisa, mi vuoi sposare?”. Risate, applausi, qualche mugugno. L’effetto shock è totale.
Dopo qualche secondo, il presidente Roberto Fico riprende la parola per bacchettare Di Muro: “Capisco tutto, ma usare un intervento per questo non mi sembra assolutamente il caso”. Più generosa Stefania Pezzopane del Pd, che parla subito dopo il collega leghista e rivolge gli “auguri ai futuri sposi”.
