Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Si tratta di una situazione gravissima, mai accaduta prima. Da quanto è stato possibile apprendere, sembrerebbe che la società sia in crisi di liquidità per i ritardi nel trasferimento di somme dovute da parte dell’amministrazione comunale. Come può accadere questo?
Possibile che la giunta Arena non sia neanche in grado di garantire il corretto e puntuale versamento delle spettanze ad una società di cui è unica proprietaria?
Un’azione banale, di semplice gestione amministrativa contabile.
Ad ogni modo, si tratta di un campanello d’allarme da non sottovalutare: a prescindere dal ritardato trasferimento da parte dell’amministrazione comunale, bisogna vederci chiaro e soprattutto pretendere un piano di rilancio serio, perché galleggiando così non si va da nessuna parte, al contrario si prolunga l’agonia.
Il trasporto pubblico deve essere una priorità in una città moderna, sostenibile, dove si dia la possibilità ai cittadini di non dover scegliere per forza l’auto privata, con tutte le criticità di parcheggi che ci sono. È anche uno snodo fondamentale per il rilancio del centro. E invece, neanche si pagano gli stipendi dei dipendenti.
Chiara Frontini (Viterbo 2020)
